Il cosiddetto “bonus 500 euro”, ovvero il Supporto per la Formazione e il Lavoro, torna al centro dell’attenzione. L’accredito era nell’aria da giorni: le lavorazioni erano partite e i segnali lasciavano pochi dubbi, ma mancava ancora l’informazione più importante per i beneficiari.
Ora la data di pagamento è finalmente visibile. Una conferma attesa soprattutto da chi partecipa con regolarità ai percorsi previsti: per loro non c’è nulla da temere, perché il pagamento segue un iter ormai ben definito. Ma vediamo tutti i dettagli.
A chi spetta il Supporto Formazione e Lavoro
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è una misura pensata per le persone considerate occupabili, cioè in grado di lavorare ma attualmente senza impiego.
Possono riceverlo:
- cittadini tra i 18 e i 59 anni,
- che non rientrano nei requisiti per l’Assegno di Inclusione,
- con un ISEE fino a 10.140 euro.
Si tratta quindi di un aiuto economico mensile destinato a chi deve rientrare nel mondo del lavoro attraverso percorsi specifici.
Bonus, lavorazioni partite tra il 19 e il 20 marzo
Un primo passo importante è già stato fatto nei giorni scorsi: le lavorazioni del bonus, infatti, sono partite tra il 19 e il 20 marzo, e in concomitanza INPS ha comunicato l’esito. Solo con esito positivo ci si può aspettare l’accredito dei 500 euro.
Questo significa che le pratiche SFL sono state prese in carico e che il processo per arrivare al pagamento è ormai in fase avanzata. Una volta terminate le lavorazioni, infatti, il passaggio successivo è proprio la definizione della data di accredito.
Sui Fascicoli Previdenziali compare la data del pagamento
In queste ore sta arrivando la conferma più attesa: nei fascicoli previdenziali dei beneficiari sta comparendo la data di pagamento. L’accredito del Supporto per la Formazione e il Lavoro è previsto per giovedì 26 marzo:

Un segnale chiaro che indica come le procedure siano ormai concluse e che i bonifici siano pronti a partire. D’altronde c’era da aspettarselo: tra lavorazioni e accrediti, infatti, trascorre circa una settimana.
Questo pagamento riguarda coloro che stanno frequentando regolarmente l’attività formativa alla quale si sono iscritti e che attendono una mensilità diversa dalla prima.
Quando spetta davvero il bonus (e quando si perde)
È importante ricordare che il Supporto per la Formazione e il Lavoro non è un contributo automatico. Per riceverlo bisogna partecipare attivamente a uno dei percorsi previsti, tra cui:
- formazione e accompagnamento al lavoro,
- qualificazione e riqualificazione professionale,
- politiche attive del lavoro,
- progetti utili alla collettività,
- servizio civile universale.
La regola è semplice: chi non partecipa perde il sussidio. La frequenza e l’impegno nelle attività sono quindi fondamentali per continuare a ricevere i 500 euro mensili previsti dalla misura.




