Bonus Bollette 115€, Non Basta l’ISEE: Ecco la Data che Decide Chi Avrà lo Sconto Extra

Il bonus bollette straordinario da 115 euro è entrato nella fase operativa. Dopo il via libera dell’ARERA, lo sconto inizierà ad apparire direttamente nelle fatture della luce.

Il post pubblicato su X dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente ne dà un primo annuncio:

bonus bollette arera

Ma attenzione però, perché non tutti ne hanno diritto. A fare davvero la differenza sono ISEE e tempistiche. Vediamo cosa sapere per capire chi lo riceverà e quando.

Quando arriva il bonus da 115 euro

L’erogazione è già partita, ma non tutti lo vedranno nello stesso momento. Il bonus, infatti, viene inserito automaticamente nella prima bolletta utile. Pertanto, dipende dal ciclo di fatturazione del proprio gestore.

Le cose importanti da sapere sono due:

  • viene accreditato in un’unica soluzione;
  • compare come voce separata in bolletta: in questo modo chi ne ha diritto lo potrà distinguere perfettamente.

Se la bolletta non raggiunge un importo di 115 euro, nessun problema: la parte restante non va persa, ma viene scalata automaticamente nelle fatture successive.

ISEE: il requisito che decide tutto

Il vero punto centrale però è l’ISEE. Infatti, hanno diritto al bonus solo le famiglie che:

  • hanno ISEE fino a 9.796 euro,
  • oppure ISEE fino a 20.000 euro con almeno 4 figli a carico.

Ma non basta rientrare nei limiti: conta anche quando è stato presentato. Per trovare in bolletta lo sconto straordinario da 115 euro bisognava essere già beneficiari del bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026.

Questo significa che:

  • chi aveva già un ISEE valido e attivo al 21 febbraio scorso, riceve il bonus;
  • chi ha presentato ISEE dopo (ad esempio a marzo) resta escluso, anche se oggi rientra nei limiti.

Sconto in bolletta automatico: niente domanda da fare

Il contributo viene riconosciuto senza alcuna richiesta. Funziona così:

  1. i dati ISEE arrivano tramite DSU;
  2. il sistema attiva automaticamente il bonus;
  3. lo sconto viene applicato direttamente in bolletta.

Quindi non serve né fare domanda, né contattare il fornitore o compilare moduli. In pratica, è lo stesso meccanismo già usato per i bonus sociali ordinari. Inoltre, lo scontro straordinario da 115 euro è cumulabile agli altri bonus (su TARI, luce e gas).

Possibile nuovo bonus fino a 60 euro

Oltre al contributo da 115 euro, si parla anche di un possibile ulteriore bonus fino a 60 euro.

In questo caso però:

  • riguarderebbe chi ha ISEE fino a 25.000 euro,
  • non sarebbe automatico,
  • dipenderebbe dalle iniziative dei singoli fornitori.

Per ora resta quindi un’ipotesi. Il bonus da 115 euro, invece, è già realtà.