GPS 2026: Cosa Succede Adesso? Quali Sono i Prossimi Step?

Si è chiuso il 16 marzo 2026 il termine per presentare la domanda di inserimento o aggiornamento nelle GPS 2026/28.

Con la chiusura della finestra telematica, l’attenzione di migliaia di docenti precari e aspiranti supplenti si sposta ora sui prossimi passaggi previsti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Cosa succede subito dopo la chiusura delle domande

Dopo la scadenza, le istanze vengono raccolte e registrate nel Sistema Informativo del Ministero. Gli Uffici Scolastici Regionali iniziano quindi a verificare le domande, controllando:

  • la correttezza dei dati anagrafici;
  • la validità dei titoli di accesso;
  • i servizi dichiarati;
  • eventuali autocertificazioni o riserve per titoli speciali (es. abilitazioni).

I prossimi step

Una volta completati i controlli, il Ministero procede alla pubblicazione delle graduatorie provvisorie, che permettono di:

  • verificare la posizione in graduatoria per ciascun docente;
  • correggere eventuali errori materiali o omissioni;
  • avviare la fase successiva per l’assegnazione di supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche.

Successivamente verranno pubblicate le graduatorie definitive, valide per tutto il biennio 2026/28. È solo a partire da questo momento che i docenti potranno essere convocati per supplenze o procedure straordinarie di nomina su sostegno.

Cosa succede a chi non si è inserito o ha compilato la domanda in modo errato

Chi non ha presentato la domanda entro il 16 marzo o ha commesso errori significativi nella compilazione rischia di restare escluso dalle GPS 2026/28. Le conseguenze principali sono:

  • impossibilità di partecipare alle convocazioni per supplenze durante il biennio;
  • mancato accesso a eventuali procedure di nomina da GPS sostegno;
  • necessità di attendere il prossimo aggiornamento delle graduatorie per poter presentare nuova domanda.