È stato pubblicato il 26 marzo 2026 il nuovo bando ISMEA dedicato alla sicurezza dei trattori agricoli e forestali. Si tratta del primo strumento operativo previsto dall’accordo firmato il 9 dicembre 2025 con il Ministero dell’Agricoltura, INAIL e CREA. L’obiettivo è chiaro: ridurre gli infortuni e ammodernare un parco macchine ancora molto vecchio.
Ora entrano in gioco tempi e modalità operative. Il portale per caricare le domande di accreditamento aprirà il 15 aprile 2026: in questa fase si registrano le aziende che eseguono i lavori sui trattori. La fase di pre-convalida sarà possibile fino al 15 maggio, mentre l’invio definitivo delle domande di ammissione alle agevolazioni da parte delle imprese e coltivatori diretti che chiedono il contributo sarà consentito dal 19 maggio al 29 maggio 2026.
Contributo all’80% fino a 2.000 euro
Il bando mette a disposizione 10 milioni di euro destinati a micro, piccole e medie imprese agricole, agroindustriali e agromeccaniche. Il contributo è a fondo perduto e copre fino all’80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 2.000 euro per impresa.
Le agevolazioni sono concesse con una logica molto chiara: ordine cronologico di presentazione delle domande fino ad esaurimento fondi. Questo significa che la tempestività sarà determinante per ottenere il finanziamento.
Chi può accedere e ruolo dell’officina
Possono accedere al contributo a fondo perduto le imprese iscritte al registro con qualifica di impresa agricola (compresi i coltivatori diretti) o agromeccanica, attive nei settori identificati dai codici ATECO 01 e 02. È inoltre necessario essere in regola con INPS e INAIL.
Un punto fondamentale riguarda il soggetto proponente: è l’officina di autoriparazione che emette il preventivo e realizza gli interventi. L’officina deve risultare iscritta presso la Camera di Commercio con almeno uno dei seguenti codici ATECO:
C.33.12.30; 33.12.59; 33.12.60; 33.12.70; 33.12.99.
Interventi e costi ammissibili
Le risorse finanziano interventi mirati alla sicurezza dei trattori, in particolare quelli più datati. Sono ammissibili i costi per acquisto e installazione di dispositivi specifici.
Tra questi:
- sistemi ROPS per prevenire il ribaltamento
- avvisatori per cintura di sicurezza
- dispositivi per segnalare il mancato inserimento del freno
- telecamere e sensori per rilevare ostacoli
- inclinometri per evitare il capovolgimento
I costi devono essere documentati tramite preventivo e sono considerati al netto dell’IVA, salvo i casi in cui non sia recuperabile.
Si tratta quindi di un intervento mirato, con importi contenuti ma immediatamente operativi, pensato per aumentare concretamente la sicurezza nelle aziende agricole.
Per scaricare il Bando e la documentazione ISMEA clicca qui.




