Pensioni Aprile: i Contanti Si Ritirano in Base al Cognome. Ecco le Date

soldi poste

Aprile porta con sé il pagamento delle pensioni, ma non per tutti sarà così semplice presentarsi allo sportello e ritirare i contanti. Anche questo mese, infatti, chi utilizza Poste Italiane dovrà fare attenzione al calendario per evitare file e disagi. E non è l’unica novità: nel cedolino ci sono aggiornamenti importanti che possono incidere sull’importo.

Vediamo tutto nel dettaglio.

Pensioni aprile 2026: pagamento il 1° aprile per tutti

Le pensioni di aprile 2026 vengono pagate mercoledì 1° aprile. L’accredito avviene nello stesso giorno per tutti:

  • sia per chi riceve la pensione su conto corrente bancario
  • sia per chi ha un conto presso Poste Italiane.

Chi invece preferisce ritirare i contanti allo sportello postale deve seguire un calendario organizzato in base all’iniziale del cognome.

Calendario ritiro pensioni in contanti alle Poste

Per evitare assembramenti negli uffici postali, il ritiro in contanti viene scaglionato per lettere.

Ecco il calendario indicativo:

  • A – B: mercoledì 1 aprile,
  • C – D: giovedì 2 aprile,
  • E – K: venerdì 3 aprile,
  • L – O: sabato 4 aprile (solo mattina),
  • P – R: martedì 7 aprile,
  • S – Z: mercoledì 8 aprile.

Attenzione: questo calendario può variare leggermente da ufficio a ufficio. Inoltre, di mezzo ci sono le vacanze pasquali. Per tali motivi è sempre consigliabile verificare direttamente presso la propria sede di riferimento. In altri casi, infatti, potrebbe essere adottato un calendario raggruppato per più lettere e, di conseguenza, spalmato su meno giorni. Per esempio:

  • cognomi dalla A alla C: ritirano mercoledì 1° aprile;
  • cognomi dalla D alla K: ritirano giovedì 2 aprile;
  • cognomi dalla L alla P: ritirano venerdì 3 aprile;
  • cognomi dalla Q alla Z: ritirano sabato 4 aprile (solo la mattina).

Cosa fare prima di andare allo sportello

Prima di recarsi alle Poste, è quindi utile controllare:

  • la lettera del proprio cognome,
  • eventuali comunicazioni del proprio ufficio postale,
  • il cedolino della pensione per verificare importi e voci, online dallo scorso 20 marzo.

Seguire il calendario delle pensioni è importante per evitare lunghe attese, ma ricordarsi di verificare sempre eventuali variazioni locali può fare davvero la differenza.

Cedolino aprile: cosa cambia davvero

La pensione di aprile 2026 merita un’attenzione particolare. Nel cedolino, infatti, si vedono gli effetti di una nuova detrazione prevista dalla legge n. 207/2024.

Questa misura riguarda i pensionati con redditi compresi tra 20.000 e 40.000 euro annui. In alcuni casi, però, la detrazione è stata applicata nei mesi scorsi indebitamente. Tale ulteriore detrazione, infatti, spetta solo ai dipendenti, non a chi percepisce redditi assimilati al lavoro dipendente, come pensioni integrative o altre indennità. I pensionati, dunque, sono esclusi da tale beneficio.

Per sistemare queste situazioni, l’INPS ha previsto due interventi:

  • da maggio 2026 partirà il recupero delle somme non dovute, con rate fino a un massimo di 8 mesi;
  • ad aprile viene invece erogato un pagamento aggiuntivo, per evitare trattenute immediate sull’importo della pensione.

In pratica, per questo mese molti pensionati non vedranno decurtazioni, proprio grazie a questo meccanismo temporaneo. C’è però un’eccezione: se le somme da recuperare sono fino a 150 euro, la trattenuta avviene in un’unica soluzione.