Arretrati Scuola, Pagamenti Rinviati Dopo Giugno: Nuove Tabelle con Importi Aggiornati

Gli arretrati del contratto scuola non arriveranno a giugno. Nonostante la firma dell’ipotesi di contratto del 1° aprile tra ARAN e i sindacati, i tempi tecnici rendono ormai impossibile il pagamento entro questo mese.

Il motivo è preciso: il contratto è ancora bloccato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e non è stato ancora trasmesso alla Corte dei Conti. Senza questo passaggio, gli stipendi non possono essere aggiornati.

Perché giugno è ormai fuori gioco

Per pagare gli arretrati serve completare un iter preciso. Oggi però manca ancora uno step fondamentale: l’invio del contratto alla Corte dei Conti.

Questo significa che:

  • il contratto non è ancora definitivo
  • non è registrato
  • non può essere applicato nelle buste paga

E soprattutto: anche se partisse oggi, non ci sarebbero comunque i tempi tecnici per chiudere tutto entro giugno.

Tutto fermo alla Presidenza del Consiglio

Dopo la firma, il testo si trova alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che deve trasmetterlo alla Corte dei Conti per il controllo.

Finché questo passaggio non avviene:

  • l’iter resta bloccato
  • i tempi si allungano
  • i pagamenti slittano automaticamente

Le nuove tempistiche: quando arrivano davvero i soldi

A questo punto lo scenario più realistico è cambiato:

  • via libera della Corte dei Conti tra fine maggio e inizio giugno
  • elaborazione aumenti e arretrati da parte di NoiPA
  • probabile pagamento arretrati a luglio 2026

In pratica, si va verso un’erogazione in piena estate.

Quanto spetta: le cifre degli arretrati aggiornati

Le tabelle aggiornate confermano gli importi maturati fino a luglio 2026.

collaboratori scolastici: circa 395 – 511 euro netti

Per i docenti:

Per il personale AFAM