Buone notizie per i percettori dell’Assegno di Inclusione. Nella giornata del 24 giugno sono infatti partite le lavorazioni delle mensilità relative al pagamento ordinario di fine mese. Un passaggio che lascia prevedere accrediti anticipati rispetto alle tempistiche normalmente osservate dall’INPS.
Già dal 25 giugno molti beneficiari potrebbero infatti vedere arrivare la ricarica mensile sulla propria Carta di Inclusione, mentre per altri le lavorazioni potrebbero essere registrate proprio nella giornata del 25 giugno con pagamento a seguire.
Lavorazioni avviate il 24 giugno
Come avviene ogni mese, prima dell’accredito l’INPS procede con le lavorazioni delle pratiche. Si tratta della fase in cui vengono verificati i requisiti e autorizzati i pagamenti.
Le prime elaborazioni risultano avviate il 24 giugno, un segnale che generalmente anticipa la disposizione delle ricariche. Per numerosi beneficiari ciò significa poter ricevere l’importo già il 25 giugno, senza dover attendere le ultime giornate del mese. In particolare il 26 giugno, data “ufficializzata” dalle comunicazioni dell’istituto previdenziale.
Ecco cosa stanno visualizzando i titolari della Carta AdI in queste ore, un fascicolo previdenziale che parla di lavorazione con “Esito Positivo” ed invita solo ad attendere l’accredito.

Pagamenti in arrivo già dal 25 giugno
Le tempistiche possono variare da caso a caso. Alcuni percettori visualizzano la lavorazione il giorno precedente all’accredito, mentre altri registrano lavorazione e pagamento quasi contemporaneamente.
Anche per il mese di giugno lo scenario appare simile. Molti nuclei familiari potrebbero ricevere la ricarica già il 25 giugno, mentre altri vedranno comparire la lavorazione nella stessa giornata per poi ottenere il pagamento nelle ore successive.
Per molti è la penultima mensilità del secondo ciclo
Questa ricarica assume un significato particolare per migliaia di famiglie che percepiscono l’Assegno di Inclusione fin dalla sua introduzione. Parliamo dei cosiddetti beneficiari “della prima ora”, cioè coloro che hanno iniziato a ricevere il sostegno economico nel gennaio 2024, mese in cui l’ADI ha sostituito ufficialmente il Reddito di Cittadinanza.
Per questi nuclei il pagamento di giugno 2026 rappresenta la penultima mensilità del secondo ciclo consecutivo di 12 mesi di fruizione del beneficio.
A luglio l’ultima ricarica prima del nuovo rinnovo
Dopo il pagamento di giugno, per i percettori storici resterà ancora la mensilità di luglio, che completerà il secondo periodo di 12 mesi previsto dalla normativa.
Al termine del ciclo sarà necessario seguire le procedure previste per continuare a beneficiare dell’Assegno di Inclusione presentando domanda, nel rispetto delle regole stabilite dall’INPS e della permanenza dei requisiti economici e familiari richiesti dalla misura.




