Nella giornata di ieri, 1° luglio 2026, è stato firmato definitivamente il CCNL Istruzione e Ricerca per il triennio 2025/2027.
Per il personale scolastico, infatti, resta ancora aperta la partita degli arretrati contrattuali, che continuano a essere attesi con elevata probabilità nel mese di luglio 2026.
Contratto firmato: ora la palla passa a NoiPA
La firma del contratto rappresenta il passaggio politico e amministrativo decisivo.
Questo, però, non significa che gli arretrati saranno accreditati immediatamente. Dopo la sottoscrizione definitiva, NoiPA dovrà infatti procedere con una serie di lavorazioni tecniche:
- aggiornamento delle tabelle stipendiali;
- ricalcolo degli aumenti mensili;
- determinazione degli arretrati maturati.
Solo al termine di queste operazioni gli importi potranno comparire concretamente nei cedolini.
Perché gli arretrati dovrebbero arrivare a luglio
Considerando i tempi tecnici normalmente necessari a NoiPA, l’ipotesi oggi più accreditata è quella di una liquidazione nel corso di luglio, probabilmente tramite emissione speciale o con un cedolino aggiuntivo rispetto a quello ordinario.
L’emissione dovrebbe avvenire circa a metà del mese con probabile valuta dopo il 23 luglio.
ATA: arretrati tra 395 e 750 euro netti

Docenti: importi fino a quasi 800 euro netti
Per i docenti, gli arretrati dipendono soprattutto dalla fascia stipendiale.

Per il personale AFAM





