Novità importanti per i dipendenti amministrati da NoiPA in attesa del rimborso fiscale. Nella serata di oggi saranno visibili le emissioni relative ai Modelli 730 a credito pervenuti e autorizzati dall’Agenzia delle Entrate nel periodo compreso tra il 29 giugno e il 13 luglio 2026. Per molti lavoratori potrebbe quindi arrivare la conferma del pagamento del rimborso atteso.
NoiPA, stasera la visibilità delle emissioni 730
La giornata di oggi potrebbe portare finalmente una risposta a numerosi dipendenti pubblici che, nelle ultime settimane, hanno controllato la propria posizione NoiPA in attesa del rimborso del Modello 730.
Nella serata saranno infatti visibili – in un secondo cedolino – le emissioni relative ai modelli 730 con risultato a credito pervenuti e autorizzati dall’Agenzia delle Entrate tra il 29 giugno e il 13 luglio 2026.
Si tratta di posizioni che non erano state elaborate in tempo utile nelle precedenti lavorazioni stipendiali e che sono state successivamente acquisite dal sistema NoiPA.
La comparsa dell’emissione consentirà agli interessati di verificare l’avvenuta elaborazione del proprio credito fiscale.
Quali Modelli 730 saranno interessati
Non tutti i Modelli 730 trasmessi nel periodo indicato daranno necessariamente luogo a un’emissione.
La lavorazione riguarda, in particolare, le dichiarazioni pervenute a NoiPA e autorizzate dall’Agenzia delle Entrate dal 29 giugno al 13 luglio 2026 che presentano un risultato complessivamente a credito.

Particolare attenzione deve essere posta proprio al concetto di modello a credito. La presenza di un singolo credito Irpef non determina automaticamente il pagamento se, considerando le altre voci fiscali e l’eventuale rateizzazione degli importi a debito, la posizione non risulta complessivamente creditoria.
Cosa significa vedere l’emissione su NoiPA
Gli amministrati potranno quindi verificare la presenza della lavorazione attraverso i consueti strumenti disponibili nell’area personale NoiPA.
La comparsa dell’emissione non deve essere confusa con l’accredito immediato sul conto corrente. Tra l’elaborazione della posizione, la produzione del pagamento e la successiva esigibilità possono infatti intercorrere i tempi tecnici previsti dal sistema.
Per questo motivo, chi vedrà comparire l’emissione nella serata di oggi dovrà attendere l’indicazione della relativa data di esigibilità.
Perché alcuni rimborsi 730 non erano arrivati con lo stipendio
Il ritardo di alcune posizioni è legato principalmente alle tempistiche di acquisizione dei risultati contabili trasmessi dall’Agenzia delle Entrate.
I Modelli 730 arrivati nei primi giorni di luglio o autorizzati successivamente alla chiusura delle lavorazioni ordinarie non potevano essere necessariamente inseriti nel normale ciclo dello stipendio.
Da qui la necessità di procedere con una lavorazione dedicata, destinata alle posizioni a credito acquisite successivamente.
È quindi importante non confrontare la propria situazione con quella di colleghi che hanno già ricevuto il rimborso. La data di presentazione della dichiarazione non è l’unico elemento determinante: contano anche la trasmissione del risultato contabile, l’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate e la successiva acquisizione da parte di NoiPA.




