Il Bonus elettrodomestici 2025 sembrava ormai una partita chiusa. Le domande dei cittadini sono terminate da tempo e tutti i voucher disponibili sono stati assegnati. Eppure, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è intervenuto con un nuovo decreto che introduce una data da segnare sul calendario: il 4 settembre 2026. Non si tratta di una riapertura del bonus, ma di una scadenza importante che riguarda una categoria ben precisa. Vediamo cosa prevede il provvedimento e perché è stato necessario.
Cos’è il Bonus elettrodomestici 2025
Il Bonus elettrodomestici è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 con l’obiettivo di sostenere le famiglie nell’acquisto di grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica, favorendo al tempo stesso il rinnovo del parco elettrodomestici e il corretto smaltimento degli apparecchi più vecchi.
La misura nasce con una doppia finalità: da un lato ridurre i consumi energetici delle abitazioni, dall’altro sostenere il comparto industriale italiano e incentivare il riciclo degli elettrodomestici obsoleti.
Chi ha usufruito del contributo
Hanno usufruito del bonus gli utenti che acquistavano un grande elettrodomestico ad alta efficienza energetica (come frigorifero, forno, lavatrice, lavastoviglie, ecc.) con contestuale smaltimento del vecchio apparecchio.
Ogni nucleo familiare poteva beneficiare del contributo per un solo elettrodomestico e l’incentivo veniva riconosciuto direttamente sotto forma di sconto sul prezzo di acquisto presso i rivenditori aderenti all’iniziativa.
L’agevolazione copriva fino al 30% del costo di acquisto dell’elettrodomestico, entro i seguenti limiti:
- fino a 100 euro per la generalità dei beneficiari;
- fino a 200 euro per le famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro.
L’importo variava quindi in base alla situazione economica del nucleo familiare, fermo restando il limite massimo del 30% del prezzo del bene acquistato.
Come ha funzionato l’assegnazione del voucher
Come stabilito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, le richieste per ottenere il Bonus elettrodomestici sono state aperte dal 18 novembre al 31 dicembre 2025. Durante questo periodo gli utenti hanno potuto richiedere il voucher attraverso la piattaforma dedicata.
Come evidenziato nel nuovo decreto direttoriale del 15 luglio 2026, tutti i voucher disponibili sono stati assegnati seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Il Ministero precisa inoltre che tutti i voucher emessi risultano ormai utilizzati oppure scaduti e che, di conseguenza, non esistono più contributi disponibili per nuovi beneficiari. La fase destinata ai cittadini, quindi, si è conclusa definitivamente.
Bonus elettrodomestici, nuova scadenza al 4 settembre
Il nuovo decreto non riapre il Bonus elettrodomestici e non consente di presentare nuove domande. La novità riguarda esclusivamente i venditori aderenti alla misura, cioè i negozi che hanno applicato lo sconto ai clienti e che devono ottenere il rimborso delle somme anticipate.
Secondo il Ministero, al 10 luglio 2026 risultavano ancora 169 venditori che non avevano presentato la richiesta di rimborso dei voucher utilizzati dai clienti. Per consentire la chiusura della gestione contabile della misura, il decreto stabilisce che le domande di rimborso dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del 4 settembre 2026. Le richieste inviate oltre questo termine non saranno liquidate.
Si tratta quindi di una scadenza che interessa esclusivamente i rivenditori aderenti all’iniziativa e non le famiglie che hanno già usufruito del Bonus elettrodomestici.
Il valore complessivo delle somme ancora da rimborsare ammonta a 1.078.100,87 euro.
Nessuna riapertura del Bonus elettrodomestici
Il provvedimento pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy chiarisce definitivamente un aspetto importante: non c’è la riattivazione dl Bonus elettrodomestici. I cittadini non possono presentare nuove domande né richiedere ulteriori voucher. L’unica attività ancora in corso riguarda la liquidazione dei rimborsi spettanti ai venditori che hanno partecipato alla misura.
Per i cittadini che intendono comprare un nuovo elettrodomestico esiste comunque un bonus dell’Agenzia dell’Entrate: si tratta, nello specifico, di una detrazione Irpef per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.




