Le famiglie dei lavoratori deceduti a causa di un infortunio sul lavoro potranno contare su un sostegno economico più elevato. Per gli eventi occorsi nel 2026, il Governo ha infatti aumentato in modo significativo le risorse del Fondo di sostegno alle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro, portando a oltre il triplo gli importi riconosciuti ai superstiti rispetto al 2025.
L’obiettivo è offrire un primo aiuto economico a chi, oltre al dolore per la perdita di un proprio caro, deve affrontare anche le conseguenze economiche di una tragedia.
Oltre 42 milioni di euro per il Fondo nel 2026
Il Decreto del Ministro del Lavoro n. 90 del 15 luglio 2026 ha aggiornato gli importi del beneficio per gli eventi verificatisi nel 2026.
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 42.479.421 euro, di cui:
- 40.979.421 euro di dotazione ordinaria, con un incremento di 30 milioni di euro rispetto al 2025;
- 2 milioni di euro provenienti dalle economie degli esercizi precedenti.
Grazie a questo rifinanziamento, il Fondo dispone delle risorse necessarie per garantire un sostegno economico più consistente alle famiglie delle vittime.
Contributi più che triplicati rispetto al 2025
La principale novità riguarda gli importi del contributo.
Per gli eventi occorsi nel 2026, il beneficio riconosciuto ai familiari risulta più che triplicato rispetto a quello previsto nel 2025.
L’INAIL eroga il contributo in un’unica soluzione, mentre l’importo varia in base alla composizione del nucleo familiare del lavoratore deceduto.
Chi può ottenere il contributo
Il beneficio spetta ai familiari superstiti dei lavoratori deceduti a causa di un infortunio sul lavoro, secondo i criteri previsti dalla normativa che disciplina il Fondo.
Il contributo si aggiunge alle eventuali prestazioni riconosciute dall’INAIL, compresa la rendita ai superstiti quando spettante, e agli eventuali risarcimenti previsti dalla legge.
Come si ottiene il contributo
I familiari non devono presentare una domanda separata al Ministero del Lavoro.
Una volta accertato l’infortunio mortale e individuati gli aventi diritto, è l’INAIL a gestire la procedura di erogazione del beneficio previsto dal Fondo, applicando gli importi stabiliti dal decreto ministeriale per gli eventi occorsi nel 2026.
In caso di dubbi sulla propria posizione o sulla documentazione necessaria, i familiari possono rivolgersi alla sede INAIL territorialmente competente oppure ai patronati, che forniscono assistenza nella gestione delle pratiche e delle prestazioni spettanti.
Confermate anche le borse di studio per gli studenti superstiti
Oltre all’aumento del Fondo, resta finanziato anche il programma di borse di studio destinato agli studenti superstiti dei lavoratori deceduti a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale, previsto dall’articolo 8 del Decreto-Legge n. 159/2025, convertito nella Legge n. 198/2025.




