Assegno di Inclusione, Ricarica Entro Ferragosto Garantita. Partite le Lavorazioni

C’è una data che in questi giorni interessa molti beneficiari dell’Assegno di Inclusione. Le lavorazioni di metà agosto sono partite e per chi attende la prima rata o eventuali arretrati si avvicina il momento dell’accredito.

La lavorazione è partita, e ciò fa pensare che INPS possa rispettare il calendario dei pagamenti e garantire gli accrediti entro il 15 agosto, giorno di Ferragosto. Ma agosto è importante anche per un altro motivo: per alcune famiglie è già possibile presentare la domanda di rinnovo.

Assegno di Inclusione, lavorazioni partite

Le lavorazioni relative alle prime erogazioni di agosto sono partite il 12 agosto, con un anticipo importante in modo da garantire l’accredito entro il 13-14 del mese.

Il passaggio interessa le nuove domande che hanno superato i controlli previsti dall’INPS e le posizioni che devono ricevere la prima mensilità, compresi i beneficiari che aspettano eventuali arretrati spettanti.

Il calendario ufficiale INPS indica proprio venerdì 14 agosto come data di disponibilità delle prime erogazioni del mese. Quindi, per chi rientra in questa tornata, la ricarica della Carta di Inclusione è attesa per venerdì.

Non bisogna invece confondere questa tornata con il pagamento ordinario dei beneficiari che stanno già ricevendo l’AdI: per questi ultimi la ricarica di agosto è prevista il 27.

Nuove domande dell’Assegno di Inclusione: l’INPS verifica tutti i requisiti

La partenza delle lavorazioni non significa che ogni domanda presentata venga automaticamente accolta. L’INPS procede infatti con i controlli sulla posizione del nucleo familiare. La prima erogazione arriva alle famiglie che hanno superato positivamente l’istruttoria e completato la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD).

Per questo motivo, chi presenta una nuova domanda deve verificare di possedere tutti i requisiti richiesti. Tra questi:

  • la presenza in famiglia di almeno un soggetto o disabile, o minorenne, o over 60 o in condizione di svantaggio;
  • un ISEE entro 10.140 euro;
  • un valore del reddito familiare inferiore ad una soglia di 6.500 euro annui, moltiplicata per il corrispondente parametro della scala di equivalenza AdI;
  • la residenza in Italia da almeno cinque anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Agosto è il mese del rinnovo per chi ha finito l’AdI

Agosto è importante anche per chi ha ricevuto a luglio l’ultima rata del primo periodo di 18 mesi o del secondo di 12 mesi.

Ma dal 2026 è cambiata una regola importante: è stato eliminato il precedente mese di sospensione dopo i primi 18 mesi e dopo i successivi rinnovi. Chi termina il primo periodo può quindi presentare la domanda di rinnovo già dal mese successivo all’ultima mensilità ricevuta, senza dover aspettare un mese di stop.

Di conseguenza, chi ha incassato a luglio l’ultima rata può utilizzare agosto per presentare la domanda di rinnovo.

Il rinnovo ha una durata massima di 12 mesi e, nel 2026, la prima mensilità del rinnovo è pari al 50% dell’importo spettante.