Ferragosto Che Cade di Sabato è una Festività Non Retribuita? Perché Non è Come la Domenica

Quest’anno Ferragosto, 15 agosto 2026, cade di sabato. Per milioni di lavoratori che svolgono la propria attività dal lunedì al venerdì la domanda è inevitabile: il sabato festivo viene considerato come una festività non goduta e quindi pagato in più in busta paga, come normalmente accade quando una festività coincide con la domenica?

In linea generale, la risposta è no. Ed è proprio questa la differenza che rischia di creare maggiore confusione nella busta paga di agosto.

Ferragosto di sabato non viene pagato come quello di domenica

Il 15 agosto è naturalmente una festività nazionale e tale rimane anche quando cade di sabato. Tuttavia, per il lavoratore che osserva la settimana corta dal lunedì al venerdì, il sabato è normalmente un giorno non lavorativo ma non è considerato “riposo”.

La disciplina generale non equipara automaticamente la festività caduta di sabato a quella coincidente con la domenica.

La differenza è importante. Quando una festività nazionale cade di domenica, al lavoratore spetta generalmente, oltre alla normale retribuzione mensile, un’ulteriore quota giornaliera di retribuzione. È quella che comunemente compare nel cedolino come festività non goduta.

Se invece la festività cade di sabato, questo automatismo generalmente non opera. Per chi non lavora normalmente il sabato, quindi, Ferragosto 2026 può non produrre alcuna giornata aggiuntiva retribuita. In base ai principali CCNL applicati il sabato è infatti considerata “giornata lavorativa a zero ore”.

Niente importo aggiuntivo nella busta paga di agosto?

Per un dipendente mensilizzato che lavora cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, il fatto che Ferragosto cada di sabato significa generalmente che lo stipendio mensile non viene ridotto, ma allo stesso tempo non nasce automaticamente il diritto a una giornata di retribuzione aggiuntiva.

In altre parole, il lavoratore riceve normalmente lo stipendio di agosto, ma può non trovare nel cedolino quella voce aggiuntiva che avrebbe potuto ottenere se il 15 agosto fosse caduto di domenica.

Occorre comunque controllare il CCNL applicato, perché la contrattazione collettiva può prevedere condizioni più favorevoli o specifiche regole per il sabato considerato giorno di riposo.

Diverso per chi lavora sabato 15 agosto

Completamente differente è la posizione di chi lavora effettivamente a Ferragosto. In questo caso bisogna applicare le disposizioni del proprio contratto collettivo sul lavoro festivo, comprese le maggiorazioni od eventuali riposi compensativi. Le maggiorazioni applicate sulla paga oraria, aumentano la retribuzione per il lavoro festivo generalmente del 50% (le percentuali variano in base al CCNL applicato).

Per molti lavoratori con settimana dal lunedì al venerdì, dunque, Ferragosto 2026 sarà una festività che non genera un pagamento aggiuntivo. Se fosse caduto domenica, invece, la situazione sarebbe stata generalmente più favorevole: la festività non goduta avrebbe dato diritto a una quota di retribuzione in più.