Come preannunciato ieri da Tuttolavoro24.it oggi gli arretrati del contratto Scuola non saranno accreditati nei conti correnti di docenti e personale ATA.
Le somme elaborate da NoiPA saranno esigibili lunedì 24 agosto 2026.
Si chiude così l’incertezza che aveva accompagnato le lavorazioni degli ultimi giorni. In una prima fase era comparsa la data del 18 agosto, ma si trattava di una data provvisoria utilizzata tecnicamente da NoiPA per consentire l’elaborazione delle competenze. Non rappresentava ancora la data effettiva di accredito.
Adesso il quadro cambia: l’esigibilità è fissata al 24 agosto e in quella giornata gli importi relativi agli arretrati del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, firmato definitivamente il 1° luglio scorso, saranno disponibili.
Per oltre un milione di lavoratori della scuola si conclude così la parte economicamente più importante dell’applicazione del nuovo contratto.

Arretrati Scuola: esigibilità lunedì 24 agosto
La data da segnare sul calendario è dunque lunedì 24 agosto.
È importante utilizzare il termine corretto: si tratta della data di esigibilità, cioè quella nella quale le somme diventano effettivamente disponibili per il dipendente.
Questo passaggio va distinto dall’elaborazione effettuata precedentemente da NoiPA.
Nelle settimane scorse il sistema ha infatti dovuto ricostruire le posizioni economiche dei singoli dipendenti, applicare i nuovi valori contrattuali, calcolare le differenze maturate e sottrarre quanto già corrisposto a titolo di anticipazione degli aumenti contrattuali.
Il risultato di queste operazioni è confluito in una lavorazione separata rispetto alla normale rata stipendiale.
Il 24 agosto rappresenta quindi il momento conclusivo dell’intera procedura: il pagamento.
Il 18 agosto era soltanto una data provvisoria
Nei giorni scorsi avevamo invitato alla prudenza sulla data del 18 agosto che compariva nelle prime lavorazioni.
Il motivo era tecnico.
Per poter elaborare gli arretrati, NoiPA ha necessità di associare alla lavorazione una data presunta di pagamento, anche quando l’esigibilità definitiva non è stata ancora consolidata.
La presenza di quella data non significava quindi automaticamente che il denaro sarebbe stato accreditato il 18 agosto.
Ed è quanto effettivamente è accaduto.
La data definitiva si è spostata in avanti di alcuni giorni e il pagamento degli arretrati è stato collocato a lunedì 24 agosto.
La vicenda conferma ancora una volta quanto sia importante distinguere tra data tecnica utilizzata durante l’elaborazione e data definitiva di esigibilità.
Pagamento separato dallo stipendio di agosto
Gli arretrati del contratto devono inoltre essere distinti dallo stipendio ordinario di agosto.
Si tratta di due elaborazioni diverse.
Da una parte c’è la normale rata stipendiale, sulla quale sono già visibili gli effetti del nuovo CCNL; dall’altra troviamo le differenze economiche maturate nel periodo interessato dal rinnovo contrattuale.
Per questo motivo il personale può trovare una lavorazione e un cedolino separati rispetto allo stipendio mensile.
La distinzione è importante anche fiscalmente e permette al dipendente di individuare con maggiore facilità quanto ricevuto a titolo di arretrati.
Agosto 2026 diventa così un mese particolarmente significativo: prima il nuovo stipendio, ora il pagamento delle somme maturate per effetto del rinnovo contrattuale.




