L’attesa è praticamente finita. Domani, lunedì 24 agosto 2026, saranno accreditati gli arretrati del nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 al personale della scuola interessato dall’emissione speciale NoiPA.
Dopo il pagamento dello stipendio ordinario di agosto, avvenuto venerdì 21 agosto con i nuovi aumenti contrattuali, arriva quindi il secondo appuntamento economico del mese: quello con le somme maturate per effetto del rinnovo firmato definitivamente il 1° luglio 2026.
I cedolini degli arretrati sono già stati elaborati e resi disponibili. La data del 24 agosto risulta come esigibilità per le posizioni interessate ed è riportata anche dalle ultime informazioni sul pagamento.
Arrivano gli arretrati della Scuola
Questa volta non si parla più della semplice elaborazione degli importi.
Il 24 agosto è la data di esigibilità degli arretrati, vale a dire il momento nel quale le somme diventano effettivamente disponibili per l’accredito.
È una distinzione importante perché nelle ultime settimane sono circolate diverse date: prima quella del 18 agosto, poi quella del 21.
Il 21 agosto riguardava invece lo stipendio ordinario, anticipato perché il 23 agosto cade di domenica.
Gli arretrati seguono una procedura distinta e vengono liquidati attraverso un cedolino separato.



Due pagamenti diversi nel mese di agosto
Per il personale interessato, agosto 2026 si chiude quindi con due operazioni economiche completamente separate.
La prima è stata quella del 21 agosto, quando è stato accreditato lo stipendio mensile contenente i nuovi valori tabellari previsti dal CCNL.
La seconda arriva il 24 agosto e riguarda invece le differenze economiche maturate nel periodo precedente.
È importante non confondere i due pagamenti: l’aumento mensile lordo è strutturale e continuerà nei prossimi stipendi; gli arretrati sono invece somme riferite ai mesi già trascorsi.
Cosa comprende il cedolino degli arretrati
L’emissione speciale è stata predisposta per liquidare le differenze economiche derivanti dall’applicazione del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027.
Nel calcolo NoiPA tiene conto della posizione individuale del dipendente e dell’Indennità di Vacanza Contrattuale già corrisposta, che rappresentava un’anticipazione del successivo rinnovo contrattuale.
Per questo motivo non tutti ricevono lo stesso importo.
Il calcolo può essere influenzato dalla qualifica, dalla fascia stipendiale, dai periodi effettivamente retribuiti, dal part-time e dalle altre variazioni intervenute nel rapporto di lavoro.
Anche ore eccedenti e altre competenze calcolate sulla retribuzione contrattuale possono determinare differenze rispetto agli importi teorici riportati nelle tabelle.
Restano fuori i supplenti brevi
La situazione è diversa per i supplenti brevi e saltuari.
Il pagamento riguarda le posizioni che sono rientrate nell’elaborazione degli arretrati del contratto. Per i supplenti brevi, invece, è necessario attendere la disponibilità delle risorse sui relativi capitoli e le successive lavorazioni.
Le fonti che hanno seguito le elaborazioni NoiPA hanno infatti distinto il personale di ruolo e i supplenti annuali dalla situazione dei supplenti brevi, per i quali i tempi possono essere successivi.
Una volta disponibili le risorse necessarie, anche queste posizioni potranno essere elaborate e portate al pagamento con una successiva emissione.
Arretrati Scuola: le date di agosto





