Rinnovo CCNL: la Nuova Firma Porta 134 Euro di Aumento

Arriva una novità importante per i lavoratori del settore Legno-Arredo Industria. Il 3 settembre 2026 FederlegnoArredo e i sindacati Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto il 31 dicembre 2025.

Il nuovo CCNL riguarda il periodo 1° gennaio 2026-31 dicembre 2028 e introduce aumenti salariali che inizieranno a produrre effetti già dalle buste paga di settembre.

Primo aumento di 95 euro da settembre

Sul fronte economico, la prima novità arriva immediatamente. Dal 1° settembre 2026 è previsto un incremento di 95 euro mensili al parametro 134, livello AS1.

Un secondo aumento, pari a 39 euro, scatterà invece dal 1° gennaio 2027. Complessivamente si tratta quindi di 134 euro di incremento già definito, ai quali si aggiungeranno gli ulteriori adeguamenti collegati all’andamento dell’inflazione.

Il rinnovo, infatti, conferma il meccanismo che lega l’andamento dei minimi contrattuali all’indice IPCA, depurato dalla dinamica dei prezzi dei beni energetici importati. Un sistema che punta a tutelare il potere d’acquisto dei dipendenti anche negli anni successivi.

Ricapitolando, l’aumento al parametro 134 è – complessivamente – pari a:

+95 euro da settembre 2026
+39 euro da gennaio 2027
= +134 euro certi sui minimi, pari a circa +8,2% della paga base.

Gli importi effettivamente percepiti variano naturalmente in base al livello di inquadramento del singolo lavoratore.

Non solo aumenti: le altre novità del contratto

L’intesa interviene anche sulla parte normativa. Tra i temi affrontati ci sono il rafforzamento delle tutele per i lavoratori, la formazione, la sicurezza e la conciliazione tra vita privata e attività professionale.

Particolare attenzione viene riservata inoltre alla previdenza complementare, all’assistenza sanitaria integrativa e agli strumenti di welfare contrattuale, elementi che negli ultimi rinnovi stanno assumendo un peso sempre maggiore accanto agli incrementi dello stipendio.

Il rinnovo arriva dopo mesi di trattativa e interessa una platea molto ampia di addetti delle imprese che applicano il CCNL Legno-Arredo Industria.

Ora la parola passa ai lavoratori

Quello sottoscritto il 3 settembre è formalmente un’ipotesi di accordo. Il testo dovrà quindi essere sottoposto alle assemblee dei lavoratori per la relativa consultazione.

Per i dipendenti, tuttavia, il dato più immediato riguarda la parte economica: il calendario concordato prevede il primo aumento da 95 euro già da settembre 2026, seguito dai 39 euro di gennaio 2027 e dai successivi adeguamenti legati all’IPCA.

Il rinnovo coprirà l’intero triennio fino al 31 dicembre 2028, definendo così il nuovo quadro economico e normativo per il settore Legno-Arredo.