Lavoratori PMI: Visite a 20 Euro, Fino a 1.600 Euro per Dentista e Rimborsi

Visite specialistiche, esami diagnostici, dentista, lenti e prevenzione. Per i lavoratori iscritti a Enfea Salute, il Piano sanitario può ridurre alcune spese grazie a rimborsi, pagamento diretto e franchigie contenute.

Il Fondo riguarda i dipendenti delle aziende che applicano i CCNL del sistema Confapi che hanno aderito a Enfea Salute. Non si tratta quindi di una tutela prevista indistintamente per tutti i lavoratori delle PMI.

Tra le prestazioni comprese figurano ricoveri, visite specialistiche, diagnostica, fisioterapia, odontoiatria, prevenzione, non autosufficienza, gravidanza e tutela del figlio.

Visite specialistiche con 20 euro a carico del lavoratore

Uno dei vantaggi più immediati riguarda le visite specialistiche.

Nelle strutture convenzionate con UniSalute, il Fondo paga direttamente la prestazione e il lavoratore sostiene una franchigia di 20 euro per ogni visita.

Per accedere alla copertura è normalmente necessaria una prescrizione medica con l’indicazione della patologia o del quesito diagnostico.

Esami e diagnostica con franchigie da 15 o 20 euro

Il Piano copre anche numerosi accertamenti diagnostici.

Tra le prestazioni previste figurano ecografie, ecocolordoppler, TAC, risonanze magnetiche, endoscopie, biopsie e altri esami specialistici.

Nelle strutture convenzionate, per molte di queste prestazioni la quota a carico dell’iscritto è di 15 o 20 euro, a seconda dell’esame effettuato.

Per diverse prestazioni effettuate attraverso il Servizio Sanitario Nazionale è inoltre previsto il rimborso integrale del ticket, secondo le condizioni stabilite dal Piano.

Dentista: per gli impianti fino a 1.600 euro

La copertura comprende anche alcune prestazioni odontoiatriche.

Per l’implantologia, il Piano prevede una disponibilità annuale fino a:

  • 560 euro per un impianto;
  • 1.080 euro per due impianti;
  • 1.600 euro per tre o più impianti.

Rientrano nella copertura il posizionamento dell’impianto e, nei limiti previsti, anche le relative componenti della riabilitazione implantoprotesica.

Rimborso anche per lenti e occhiali

Enfea Salute riconosce un rimborso per le lenti correttive da vista e le lenti a contatto.

Il limite previsto è di 100 euro ogni due anni per persona, senza scoperti o franchigie.

Per ottenere il rimborso è necessaria la documentazione che attesti la variazione del visus.

Prevenzione fino a 300 euro

Una parte del Piano è dedicata alla prevenzione, sono previsti percorsi che possono comprendere visita internistica, esami del sangue e ulteriori approfondimenti individuati in base alla situazione dell’iscritto.

Il pacchetto di prevenzione personalizzato prevede un limite di 300 euro, senza franchigie o scoperti nelle strutture convenzionate.

Il Piano comprende anche programmi dedicati alla prevenzione cardiovascolare, oncologica femminile, prostatica e polmonare.

Copertura anche in caso di ricovero

Le prestazioni non si fermano a visite ed esami.

Sono previste coperture per ricoveri con intervento chirurgico, day surgery, ricoveri per patologie rilevanti, fisioterapia riabilitativa, cure oncologiche e assistenza in caso di non autosufficienza.

In alcune situazioni, quando l’iscritto non richiede rimborsi per il ricovero o per le prestazioni ad esso collegate, può essere riconosciuta anche un’indennità di 100 euro per ogni notte di degenza, entro i limiti previsti dal Piano.

Ci sono tutele anche per gravidanza e figli

Il Piano comprende inoltre prestazioni per procreazione medicalmente assistita, gravidanza e tutela del figlio.

Nel primo anno di vita del bambino sono previste, alle condizioni stabilite, le stesse prestazioni diagnostiche e terapeutiche riconosciute all’iscritto, con limiti autonomi.

Per le visite pediatriche è inoltre previsto un limite aggiuntivo di 500 euro annui.

Come utilizzare le prestazioni

Le prestazioni possono essere gestite attraverso il portale e l’app UniSalute.

Dall’area riservata è possibile prenotare visite ed esami, controllare le strutture convenzionate, presentare richieste di rimborso e verificare lo stato delle pratiche.

Nelle strutture convenzionate, per molte prestazioni il pagamento viene effettuato direttamente tra Enfea Salute, UniSalute e la struttura sanitaria, lasciando al lavoratore soltanto l’eventuale franchigia prevista.

Prima di pagare interamente una visita, un esame o una prestazione odontoiatrica, quindi, conviene controllare se la spesa rientra nella propria copertura: una parte del costo potrebbe essere già sostenuta da Enfea Salute.