Cambiano le regole sulla decorrenza della tutela economica in caso di malattia. La circolare INPS n. 92 del 4 settembre 2026, ripresa in un comunicato dalla Fiom-Cgil nazionale, supera il precedente orientamento seguito dall’Istituto fin dal 1996 e introduce una possibilità più favorevole anche per i lavoratori metalmeccanici.
La novità riguarda i casi in cui il certificato medico venga rilasciato il giorno successivo rispetto a quello in cui è effettivamente iniziata la malattia.
La malattia può partire dal giorno precedente
Fino a oggi l’INPS riconosceva, di norma, la tutela previdenziale soltanto dalla data di rilascio del certificato medico. Il giorno precedente poteva essere coperto esclusivamente quando il medico dichiarava di avere effettuato una visita domiciliare.
Con il nuovo orientamento questa limitazione viene meno. Il medico può indicare come inizio della malattia anche il giorno immediatamente precedente a quello della visita e della redazione del certificato, sulla base della valutazione clinica effettuata. La possibilità vale anche quando la visita avviene in ambulatorio.
Per esempio, un metalmeccanico che si assenta dal lavoro martedì per problemi di salute e riesce a essere visitato dal medico mercoledì potrà ottenere il riconoscimento della malattia anche a partire dal martedì. È necessario, però, che il medico ritenga clinicamente giustificata la decorrenza anticipata e la riporti nella certificazione.
La regola si applica non soltanto al primo certificato, ma anche alle certificazioni di continuazione e di ricaduta della malattia.
Restano escluse alcune giornate
Il riconoscimento retroattivo non opera se il giorno precedente al rilascio del certificato coincide con:
- un sabato;
- una domenica;
- una festività infrasettimanale.
In queste situazioni il lavoratore deve rivolgersi al servizio di continuità assistenziale, ossia alla guardia medica, senza attendere la riapertura dell’ambulatorio del proprio medico di famiglia. Rimandare la visita potrebbe quindi determinare la mancata copertura di una o più giornate di assenza.
Cosa devono fare i lavoratori metalmeccanici
La novità si applica dalla pubblicazione della circolare, avvenuta il 4 settembre 2026. Per i metalmeccanici rappresenta una tutela importante, soprattutto quando non è possibile ottenere immediatamente una visita.
Resta comunque necessario avvisare tempestivamente l’azienda secondo le procedure previste dal contratto collettivo e dal regolamento interno. La nuova regola INPS, infatti, riguarda la decorrenza della copertura previdenziale, ma non elimina gli obblighi di comunicazione dell’assenza e di trasmissione degli estremi del certificato al datore di lavoro.




