C’è una data che in questi giorni interessa migliaia di beneficiari del bonus 500 euro, ossia il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL). È quella in cui l’INPS potrebbe far partire il nuovo pagamento di settembre, relativo alla prima mensilità e alle somme arretrate spettanti a chi attende ancora le mensilità precedenti.
Il calendario dei pagamenti segue infatti una tempistica abbastanza riconoscibile e, una volta completate le lavorazioni è solo questione di giorni prima che arrivi anche l’accredito effettivo.
Chi riceve il Supporto per la Formazione e il Lavoro
Il SFL è una misura rivolta alle persone occupabili (quindi con un’età tra 18 e 59 anni) che si trovano in condizioni di particolare difficoltà economica e che partecipano a percorsi di formazione, qualificazione o riqualificazione professionale e di accompagnamento al lavoro.
Il beneficio è riconosciuto a chi possiede i requisiti previsti dalla normativa, tra cui un ISEE entro 10.140 euro, e partecipa effettivamente alle attività richieste. L’importo ordinario del SFL è pari a 500 euro al mese, riconosciuti appunto per la partecipazione alle attività previste dalla misura.
Il pagamento non è quindi legato semplicemente alla presentazione della domanda: il beneficiario deve rispettare gli impegni previsti dal percorso e mantenere i requisiti necessari per ricevere l’indennità.
Bonus 500 euro, partite le lavorazioni INPS
Le lavorazioni relative al Supporto per la Formazione e il Lavoro sono partite nella serata del 10 settembre:

Si tratta del passaggio che precede l’effettiva disposizione dei pagamenti. Considerando la tempistica generalmente osservata dall’INPS, dopo la lavorazione possono trascorrere circa sette giorni prima dell’accredito.
Per questo motivo, è lecito attendersi l’arrivo dei 500 euro intorno a giovedì 17 settembre, salvo eventuali variazioni nelle procedure di pagamento.
A metà settembre possono arrivare anche gli arretrati
La lavorazione di settembre è particolarmente importante per due tipologie di beneficiari.
- Chi aspetta gli arretrati
A metà mese possono infatti essere riconosciute mensilità arretrate, quando spettanti. È il caso, per esempio, dei beneficiari che hanno maturato il diritto al SFL ma per i quali l’erogazione delle somme è rimasta in attesa della conclusione delle verifiche o degli adempimenti necessari. Oppure, come nel caso in foto, di chi semplicemente aspetta una mensilità antecedente a settembre.
- Chi aspetta la prima rata
In questo caso si tratta di nuovi beneficiari, quindi che sono alla prima erogazione. La prima rata del SFL può essere disposta solo quando sono completati tutti i controlli e tutti gli adempimenti necessari per il riconoscimento della prestazione.
Come controllare il pagamento SFL
Per sapere se il pagamento è stato disposto, il beneficiario può controllare la propria posizione attraverso i servizi INPS dedicati alla misura.
Accedendo con SPID, CIE o CNS al proprio Fascicolo Previdenziale o nell’app INPS si possono tenere sotto controllo le mosse dell’Istituto.




