Per chi aspetta questa ricarica, il momento è arrivato: sulla Carta Acquisti tornano gli 80 euro destinati alle spese dei prossimi due mesi. Una somma che, soprattutto in questo periodo, può dare una mano a coprire alcune delle spese essenziali della famiglia.
Ma come si fa a sapere se i soldi sono già disponibili? E soprattutto, dove si possono spendere gli 80 euro e dove invece la carta viene rifiutata? Vediamo tutto nel dettaglio.
Ricarica settembre-ottobre: chi riceve gli 80 euro sulla Carta Acquisti
La Carta Acquisti non spetta automaticamente a tutti e non è una misura rivolta indistintamente a tutte le famiglie.
Il beneficio è destinato principalmente a persone di almeno 65 anni oppure a genitori di bambini con meno di 3 anni, purché siano rispettati i requisiti economici e gli altri requisiti previsti dalla normativa. Per il 2026 l’INPS indica, tra gli altri requisiti, un ISEE in corso di validità inferiore a 8.230,81 euro.
Per chi già possiede la carta e mantiene i requisiti, la ricarica viene effettuata automaticamente ogni due mesi. La somma di 80 euro per settembre e ottobre non deve quindi essere richiesta ogni volta.
Carta Acquisti, dove controllare se sono arrivati gli 80 euro
La prima cosa da fare è controllare il saldo della propria carta. Va fatto autonomamente, visto che non arriva nessuna comunicazione cartacea per sapere se la ricarica è disponibile. Le prime ricariche del bimestre sono arrivate tra il 9 e il 10 settembre. Si tratta di primi pagamenti: questo significa che non tutti i beneficiari hanno ottenuto la ricarica.
Ci sono diversi modi per verificare l’accredito. Il più semplice è andare presso un ATM Postamat e controllare saldo e movimenti della carta. In questo modo è possibile vedere direttamente se è stata registrata la nuova ricarica.
Un’altra possibilità è utilizzare il servizio telefonico per conoscere il saldo. Il numero dedicato è 800 130 640 e permette di ricevere tramite SMS il saldo disponibile sul cellulare precedentemente registrato.
È inoltre possibile attivare il servizio SMS di comunicazione del saldo. In questo caso, quando viene effettuata una nuova ricarica o viene utilizzata la carta per un acquisto, si può ricevere un messaggio con l’importo dell’operazione e il saldo disponibile.
Per cosa si possono spendere gli 80 euro?
Una volta disponibile il credito, gli 80 euro possono essere utilizzati per le spese ammesse dalla Carta Acquisti. In particolare, la carta può essere utilizzata per:
- comprare generi alimentari nei supermercati e negli altri negozi abilitati al circuito previsto;
- acquistare farmaci e parafarmaci;
- pagare le bollette della luce e del gas.
Non si tratta quindi di una carta con cui è possibile fare qualsiasi tipo di acquisto. La Carta Acquisti è stata pensata proprio per aiutare a sostenere alcune spese essenziali della vita quotidiana. Non vi rientrano nemmeno le spese per il materiale scolastico: i beneficiari, quindi, non possono usare gli 80 euro appena caricati per acquistare quaderni, penne, zaini, astucci e libri.
Non è nemmeno possibile prelevare contanti o ricaricare autonomamente la carta: il credito viene messo a disposizione dallo Stato e può essere utilizzato nei limiti e per le finalità previste.




