Scuola, Aperture Rinviate e Orari Ridotti per il Caldo: Nuove Decisioni ed Elenco Definitivo

La settimana decisiva per il ritorno a scuola è ormai arrivata. Tra il 14 e il 17 settembre entrerà in classe gran parte degli studenti italiani e può quindi essere tracciato l’elenco definitivo dei territori e degli istituti che hanno modificato la data della prima campanella o ridotto l’orario a causa del caldo.

Non esiste un rinvio nazionale: le variazioni derivano da ordinanze dei sindaci o da decisioni delle singole autonomie scolastiche. In alcuni casi pesa il caldo, in altri lavori, disinfestazioni, esigenze organizzative o festività locali.

Calabria: rinvii e molte uscite anticipate

A Reggio Calabria l’apertura slitta dal 15 al 18 settembre: le ordinanze comunali sospendono le lezioni dal 15 al 17 per le Festività Mariane.

A San Lucido (Cosenza) tutte le scuole passano invece dal 15 al 21 settembre, per il caldo e l’assenza di adeguati sistemi di raffrescamento. A Rende, il Liceo Classico Gioacchino da Fiore aveva anticipato l’avvio al 7 settembre, poi spostato al 10 settembre.

Numerosi Comuni hanno scelto di non rinviare, ma di accorciare le giornate. A Catanzaro uscita entro le 13 dal 14 al 19 settembre; a Lamezia Terme alle 12 dall’11 al 14; a Rende alle 11:30 l’11 e 12 settembre; a Polistena attività in presenza fino alle 11:30, fino al 19 settembre; ad Amantea uscita alle 11:30, dal primo giorno di scuola e fino a nuova disposizione.

Sicilia, diversi Comuni spostano la prima campanella

La provincia di Siracusa concentra numerosi rinvii. A Rosolini l’apertura passa dal 15 al 21 settembre. Stessa nuova data a Pachino, dopo la chiusura dei plessi per interventi straordinari.

Ad Avola, per i plessi degli istituti Majorana, Capuana-De Amicis e Bianca, l’avvio viene spostato al 18 settembre.

A Noto i provvedimenti interessano plessi degli istituti Melodia, Francesco Maiore e Matteo Raeli: tra derattizzazione e disinfestazione, la ripresa arriva al 21 settembre, pur con situazioni differenti tra le singole scuole.

A Pietraperzia (Enna) l’ordinanza comunale sposta le attività dal 15 al 21 settembre. Anche a Stromboli, nel Comune di Lipari, l’IC Isole Eolie ha formalizzato il posticipo per alcuni plessi.

Sul fronte degli orari, a Sciacca le lezioni termineranno entro le 11 dal 14 al 18 settembre. A Misterbianco, nell’IC Don Lorenzo Milani, uscita alle 12 fino al 25 settembre. A Enna, l’IIS Colajanni-Farinato farà lezione dalle 8 alle 12 dal 14 al 18 settembre.

Orari ridotti nelle prime giornate anche all’IC Jacopo del Duca-Diego Bianca Amato di Cefalù, mentre l’IIS Danilo Dolci di Palermo parte con tre ore di lezione.

Puglia: San Severo, Montemesola, Bisceglie e Spinazzola

A San Severo (Foggia) l’ordinanza comunale ha uniformato l’avvio al 14 settembre: l’IC Palmieri-San Giovanni Bosco passa dall’8 al 14 settembre, mentre gli IC Zannotti-Fraccacreta ed Edmondo De Amicis passano dal 10 al 14.

A Montemesola (Taranto) l’apertura programmata per il 10 settembre viene portata al 17 settembre, data che coincide con quella del calendario regionale.

A Bisceglie, l’IIS Dell’Olio-Cosmai sposta l’avvio dal 14 al 17 settembre per esigenze logistiche, pulizia e igienizzazione.

A Spinazzola, infine, l’ordinanza n. 43 dell’11 settembre riguarda tutti gli ordini e gradi dell’istruzione pubblica: prima campanella spostata dal 17 al 21 settembre per completare gli interventi successivi ai lavori sugli edifici scolastici.

Marche e Lombardia

Nelle Marche, a Montecarotto (Ancona), la Scuola dell’Infanzia non partirà il 14 settembre: l’ordinanza comunale sospende le attività fino al 18 e fissa l’apertura al 21 settembre.

In Lombardia, a Castelverde (Cremona), per la Scuola Secondaria l’avvio inizialmente previsto il 7 settembre è stato posticipato al 14 settembre.

Nel Lazio cambia l’orario a Roma

A Roma, il Liceo Scientifico Cavour ha previsto per l’11 settembre l’uscita alle 13, misura programmata anticipatamente e collegata alle alte temperature.

Questo è dunque il quadro definitivo alla vigilia della settimana in cui riaprirà la maggior parte delle scuole italiane. Restano possibili provvedimenti dell’ultimo minuto, soprattutto in presenza di nuove ondate di caldo, ma ormai il calendario delle principali variazioni locali è delineato.