Messaggio 78 NoiPA, Arretrati Statali Liquidati: Ecco Cosa Sono le Voci FC5 e FC6 sul Cedolino

Con l’emissione speciale del 14 settembre 2026, NoiPA ha liquidato gli importi derivanti dall’applicazione del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027. A fornire i dettagli dell’operazione è il Messaggio 78 NoiPA del 14 settembre, che chiarisce anche come leggere le nuove voci che compariranno nei pagamenti.

La liquidazione comprende gli arretrati maturati da gennaio 2025 ad agosto 2026 e l’adeguamento stipendiale relativo a settembre 2026. Le somme sono state suddivise tra arretrati dell’anno precedente e quelli dell’anno corrente attraverso due specifiche voci: FC5 e FC6.

Nel calcolo NoiPA ha inoltre già considerato quanto corrisposto ai dipendenti a titolo di Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC). Gli importi dell’anticipazione contrattuale sono stati quindi riassorbiti e non devono essere sommati nuovamente agli arretrati visualizzati.

Messaggio 78 NoiPA, cosa è stato liquidato il 14 settembre

L’emissione speciale del 14 settembre rappresenta il passaggio operativo con il quale sono stati determinati gli effetti economici del nuovo CCNL per il personale delle Funzioni Centrali.

La lavorazione comprende due componenti. La prima è costituita dalle differenze arretrate maturate a partire da gennaio 2025; la seconda riguarda l’adeguamento della retribuzione spettante per settembre 2026.

Gli arretrati interessano quindi complessivamente il periodo gennaio 2025-agosto 2026, mentre nella lavorazione trova posto anche l’incremento relativo alla mensilità corrente.

Per questo motivo il dipendente non deve aspettarsi necessariamente un’unica voce che rappresenti l’intero importo spettante. NoiPA ha separato contabilmente le somme in base all’anno al quale si riferiscono.

Voce FC5, sono gli arretrati relativi al 2025

La prima sigla da conoscere è “FC5 – APPL. CCNL FUNZ. CENTR. 2025-2027 – AP”.

Questa voce identifica gli arretrati contrattuali relativi alle mensilità del 2025.

La sigla AP consente quindi di distinguere immediatamente le somme riferite all’anno precedente da quelle maturate nel corso del 2026.

Per chi controllerà gli importi prodotti dall’emissione speciale, la presenza della voce FC5 rappresenterà pertanto la parte della liquidazione riconducibile alle differenze stipendiali maturate nel 2025 per effetto dell’applicazione del nuovo contratto.

L’importo non è naturalmente uguale per tutti: dipende dalla posizione economica e professionale del singolo lavoratore e dalle somme già percepite nel periodo interessato.

Voce FC6, comprende il 2026 e anche settembre

La seconda voce indicata dal Messaggio 78 è “FC6 – APPL. CCNL FUNZ. CENTR. 2025-2027 – AC”.

In questo caso si tratta delle somme relative al 2026.

C’è però un dettaglio importante: nella voce FC6 è compresa anche la mensilità di settembre 2026. Non bisogna quindi interpretare questa voce come riferita esclusivamente agli arretrati maturati fino ad agosto.

La lavorazione effettuata da NoiPA ha infatti consentito di riconoscere contestualmente anche l’adeguamento stipendiale di settembre.

In sostanza, la lettura è piuttosto semplice: FC5 identifica il 2025, mentre FC6 riguarda il 2026 e comprende anche l’adeguamento di settembre.

Dagli arretrati è stata già sottratta l’IVC

Un altro chiarimento importante contenuto nel Messaggio 78 NoiPA riguarda l’Indennità di Vacanza Contrattuale.

Durante il periodo precedente all’applicazione del nuovo CCNL, il personale aveva già ricevuto somme a titolo di IVC, cioè anticipazioni economiche riconosciute in attesa del rinnovo contrattuale.

Queste somme non si aggiungono integralmente agli aumenti previsti dal contratto.

NoiPA precisa infatti che il calcolo degli arretrati spettanti tiene già conto degli importi precedentemente corrisposti a titolo di IVC, che sono stati riassorbiti.

È un passaggio fondamentale per comprendere perché l’arretrato effettivamente liquidato possa risultare inferiore rispetto a un semplice calcolo ottenuto moltiplicando l’aumento contrattuale lordo per il numero dei mesi interessati.

La cifra elaborata dal sistema rappresenta quindi la differenza effettivamente spettante dopo aver considerato quanto già anticipato.

Funzioni Centrali, ora si attende il pagamento degli arretrati

Con l’emissione speciale del 14 settembre viene quindi completato uno dei passaggi più importanti nell’applicazione economica del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027.

Il Messaggio 78 permette soprattutto ai lavoratori di interpretare correttamente le voci che accompagnano la liquidazione: FC5 per gli arretrati 2025 e FC6 per le competenze 2026, compreso settembre.

Occorre però continuare a distinguere la liquidazione attraverso l’emissione speciale dalla successiva data di accredito. Il fatto che gli importi siano stati elaborati il 14 settembre non significa che la stessa giornata coincida con la disponibilità delle somme sul conto corrente.

Per i dipendenti delle Funzioni Centrali il dato più importante è comunque ormai acquisito: gli arretrati del nuovo contratto sono stati calcolati, l’IVC precedentemente percepita è stata riassorbita e l’adeguamento di settembre è entrato nella lavorazione.

Il Messaggio 78 NoiPA chiarisce infine anche come leggere il risultato dell’operazione: chi troverà le sigle FC5 e FC6 potrà distinguere immediatamente la parte degli arretrati riferita al 2025 da quella relativa al 2026.