Una nuova stretta sui compiti a casa, sul registro elettronico e sulla programmazione delle verifiche è in arrivo nelle scuole italiane. Ad annunciarla è stato direttamente il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che ha anticipato l’invio di una nuova circolare destinata a incidere sull’organizzazione quotidiana di docenti, studenti e famiglie.
Il provvedimento non è ancora stato pubblicato e, pertanto, non è possibile parlare oggi di nuove regole già operative. Ma le indicazioni anticipate dal ministro sono piuttosto chiare.
Compiti la sera sul registro elettronico, arriva lo stop
Il punto sul quale Valditara ha insistito maggiormente riguarda l’abitudine di alcuni insegnanti di caricare sul registro elettronico in serata i compiti da svolgere per il giorno successivo.
Intervistato da Skuola.net, il ministro ha annunciato una circolare «ancora più stringente», spiegando che non si possono assegnare i compiti, ad esempio, alle 20 per la mattina successiva. L’indicazione è che le attività da svolgere a casa vengano comunicate durante le lezioni e annotate anche sul diario cartaceo.
Per le famiglie potrebbe essere un cambiamento importante: ragazzi e genitori non dovrebbero più essere costretti a controllare continuamente il registro elettronico durante il pomeriggio o la sera per scoprire nuovi compiti.
Attenzione anche a verifiche e interrogazioni
La stretta annunciata non riguarda soltanto i compiti. Valditara ha richiamato anche la necessità di una maggiore programmazione tra gli insegnanti, per evitare di sovraccaricare gli studenti.
Il ministro ha fatto l’esempio di tre verifiche, di matematica, italiano e inglese, concentrate nella stessa giornata. Una situazione che la nuova circolare dovrebbe cercare di prevenire attraverso un maggiore coordinamento del consiglio di classe.
Non si tratta, peraltro, di un tema completamente nuovo. Già la nota ministeriale del 28 aprile 2025 aveva invitato le scuole a evitare l’assegnazione serale dei compiti per l’indomani e a prestare attenzione alla distribuzione delle verifiche.
Docenti e famiglie: attenzione, la circolare deve ancora arrivare
Ed è proprio questo l’aspetto da tenere presente. Al momento non esiste ancora il nuovo testo annunciato da Valditara e quindi sarebbe prematuro parlare di divieti assoluti, obblighi disciplinari o eventuali sanzioni.
La precedente indicazione ministeriale, secondo Valditara, evidentemente non è stata sufficiente: da qui la scelta di intervenire nuovamente con disposizioni definite dallo stesso ministro più stringenti.
Per docenti, dirigenti scolastici e famiglie sarà quindi fondamentale leggere il testo definitivo: solo con la pubblicazione della circolare si potrà capire quanto cambieranno davvero le regole su compiti, registro elettronico, interrogazioni e verifiche.




