Bollo Auto, Per Non Pagare Controlla Subito il Numero alla Voce P.2 del Libretto

Dopo l’annuncio dell’esenzione dal bollo auto prevista nel 2027, molti automobilisti si stanno chiedendo se la propria vettura rientrerà nel beneficio. Per scoprirlo non bisogna controllare la cilindrata, l’anno di immatricolazione o il prezzo dell’automobile. Il dato decisivo è la potenza espressa in kilowatt.

Il Governo ha fissato il limite a 80 kW, equivalenti indicativamente a 109 cavalli. Saranno quindi potenzialmente esentate le automobili con una potenza non superiore a questa soglia. Le vetture da 81 kW in poi, invece, dovrebbero continuare a pagare la tassa automobilistica.

Dove si trovano i kilowatt dell’auto

Per conoscere la potenza ufficiale bisogna prendere la carta di circolazione, comunemente chiamata libretto dell’auto, oppure il nuovo Documento unico di circolazione e proprietà.

Il numero da cercare si trova accanto alla voce P.2. In quella casella viene indicata la potenza massima del motore espressa direttamente in kilowatt.

La verifica, quindi, è molto semplice:

  • se alla voce P.2 compare il numero 70, l’auto ha una potenza di 70 kW e rientra nel limite;
  • se è indicato 80, la vettura dovrebbe essere ancora ammessa all’esenzione;
  • se compare 81 o un valore superiore, il bollo dovrebbe restare dovuto.

La soglia, infatti, comprende anche le auto da esattamente 80 kW. Non bisogna invece affidarsi solamente ai cavalli riportati nelle pubblicità, negli annunci di vendita o sul sito della casa automobilistica. Ai fini amministrativi farà fede il valore ufficiale presente sul documento di circolazione.

Attenzione alle diverse versioni dello stesso modello

Il nome dell’automobile, da solo, non basta. Una Fiat Tipo, una Renault Clio, una Volkswagen Polo o una Peugeot 208 possono essere commercializzate con motori differenti. Alcune versioni rimangono sotto gli 80 kW, mentre quelle più potenti superano il limite.

Anche due vetture apparentemente identiche possono quindi ricevere un trattamento diverso. Il proprietario deve controllare la motorizzazione effettivamente installata e non limitarsi a cercare il modello in un elenco online.

Per le automobili ibride ed elettriche sarà particolarmente importante attenersi al valore omologato riportato nel Documento unico, considerando anche le eventuali regole regionali già previste per queste alimentazioni.

Un solo veicolo esentato per proprietario

La cancellazione del bollo dovrebbe riguardare un solo veicolo regolarmente assicurato per ciascun cittadino, senza limiti ISEE. Chi possiede più automobili entro gli 80 kW non potrà quindi beneficiare automaticamente dell’esenzione per tutte.

La stessa regola dovrebbe valere per chi possiede contemporaneamente un’auto e un motociclo: il beneficio potrà essere utilizzato per un solo mezzo. L’esenzione annunciata riguarda il 2027 e non cancella bolli scaduti, arretrati o somme dovute per gli anni precedenti.