FIS Scuola, Pagamenti il 23 Settembre: Ecco Quali Docenti e ATA Ricevono le Somme

Noipa fis

Martedì 23 settembre sarà una data importante per una parte del personale scolastico. Oltre allo stipendio ordinario, per alcuni docenti e ATA possono arrivare anche i compensi legati al FIS, il Fondo dell’Istituzione Scolastica, maturati per le attività aggiuntive svolte nell’anno scolastico 2025/2026.

Non si tratta, però, di un pagamento destinato indistintamente a tutto il personale. Le somme spettano esclusivamente a chi ha svolto incarichi e prestazioni aggiuntive regolarmente attribuite e per il quale la scuola ha completato l’iter necessario alla liquidazione.

Come già ricostruito da TuttoLavoro24.it⁠, nelle scorse settimane lo sblocco del FIS era particolarmente atteso, dopo i ritardi provocati anche dalla mancata disponibilità delle risorse sui relativi capitoli. 

Chi riceve il FIS

Il Fondo serve a remunerare numerose attività svolte oltre quelle ordinariamente comprese nel servizio. Possono quindi essere interessati docenti che hanno partecipato a progetti, svolto funzioni strumentali o altre attività aggiuntive e personale ATA al quale sono stati attribuiti incarichi specifici o ulteriori prestazioni previste dalla contrattazione d’istituto. 

Gli importi non sono uguali per tutti. Dipendono dall’attività effettuata, dall’incarico ricoperto, dalle ore riconosciute e da quanto concretamente autorizzato e liquidato dall’istituto scolastico.

Per questo alcuni lavoratori possono ricevere poche centinaia di euro, mentre per altri, in presenza di più incarichi, l’importo può risultare sensibilmente superiore. 

Il pagamento può avere un cedolino separato

Un elemento da tenere presente riguarda proprio il cedolino. Il FIS costituisce una competenza accessoria e non deve necessariamente comparire all’interno dello stipendio ordinario.

A settembre, infatti, NoiPA ha gestito diverse lavorazioni e i compensi FIS possono generare un cedolino separato. 

Di conseguenza, chi il 23 settembre trova sul conto una somma diversa dallo stipendio ordinario dovrà verificare nell’area personale NoiPA a quale lavorazione sia collegata.

Non tutti saranno pagati il 23 settembre

Il punto più importante è proprio questo: il 23 settembre non rappresenta un pagamento generalizzato del FIS per tutti i docenti e ATA.

Aver svolto l’attività, infatti, non significa automaticamente essere inseriti nella stessa emissione. Devono essere stati completati i diversi passaggi amministrativi e contabili necessari per mettere le somme in pagamento. 

Chi non riceve il compenso in questa tornata, quindi, dovrà verificare innanzitutto se la propria scuola abbia già completato la liquidazione e attendere l’eventuale successiva lavorazione NoiPA.