Supporto Formazione e Lavoro (SFL), i 500 euro di settembre 2026 sono in arrivo per gli habitué della prestazione. Le lavorazioni relative alle rate ordinarie di settembre, dalla seconda all’ultima, risultano concluse: l’INPS ha già comunicato l’esito delle lavorazioni e disposto i pagamenti. A questo punto resta da attendere il passaggio tecnico necessario perché le somme siano effettivamente disponibili sul conto. Vediamo quando arriveranno.
A chi spetta il Supporto per la Formazione e il Lavoro
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è una misura destinata ai singoli componenti dei nuclei familiari che possono essere coinvolti in percorsi di formazione e attivazione lavorativa.
La prestazione prevede infatti 500 euro al mese, riconosciuti durante la partecipazione effettiva alle attività previste, per un massimo ordinario di 12 mensilità. Il beneficio è collegato alla partecipazione a percorsi di formazione, qualificazione o riqualificazione professionale, orientamento, accompagnamento al lavoro, politiche attive, progetti utili alla collettività o servizio civile universale. Pertanto, non bisogna pensare che il contributo sia automaticamente riconosciuto perché INPS ha accolto la domanda del SFL: per ricevere l’indennità bisogna davvero prendere parte alle attività previste.
Tra le condizioni richieste rientrano l’età compresa tra 18 e 59 anni e un ISEE entro 10.140 euro. Il richiedente deve inoltre seguire il percorso di attivazione previsto, con gli adempimenti collegati al SIISL, al Patto di attivazione digitale e al Patto di servizio personalizzato.
SFL di settembre, lavorazioni concluse
Il passaggio più importante per chi riceve già il Supporto per la Formazione e il Lavoro è arrivato tra il 21 e il 22 settembre. Le lavorazioni di settembre relative alle rate ordinarie, quindi dalla seconda all’ultima, sono state completate e l’INPS ha comunicato l’esito lunedì 21 settembre, procedendo poi con la disposizione dei pagamenti martedì 22 settembre.
Questo significa che per gli habitué dello SFL, cioè per chi è già inserito regolarmente nel percorso e continua a rispettare le condizioni previste, la fase amministrativa della lavorazione è terminata.
Ecco quindi come appare l’app INPS (o il Fascicolo Previdenziale) dei percettori che hanno concluso tutti i passaggi suddetti:

Il passaggio successivo è quello dell’accredito. Non bisogna quindi confondere la data della disposizione INPS con il giorno in cui i 500 euro diventano effettivamente disponibili.
Quando arrivano i 500 euro
Le precedenti dinamiche dei pagamenti SFL mostrano che tra la lavorazione e la disponibilità effettiva possono trascorrere alcuni giorni. Per questo, alla luce della disposizione del 22 settembre, il 28 e il 29 settembre rappresentano una finestra plausibile per l’arrivo dei 500 euro. Fermo restando che la valuta effettiva dipende dalla singola posizione e dai tempi del circuito di pagamento.
I 500 euro del Supporto Formazione e Lavoro, infatti, non arrivano su una carta prepagata ad hoc, come avviene per l’Assegno di Inclusione, ma arrivano sull’IBAN indicato in fase di domanda. Pertanto, da percettore a percettore il momento dell’accredito può leggermente variare: tutto dipende dalle tempistiche delle banche o della posta, oltre che dell’INPS.
SFL e Carta Dedicata a Te: chi percepiva i 500 euro al 3 agosto è escluso
C’è poi un aspetto che interessa molti percettori SFL e che riguarda la Carta Dedicata a Te 2026, il bonus spesa sempre da 500 euro riservato a chi ha un ISEE entro i 15.000 euro.
Il decreto interministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 agosto 2026 stabilisce che il contributo della Carta non spetta ai nuclei familiari che, alla data di entrata in vigore del decreto, includono percettori dell’Assegno di inclusione, della Carta Acquisti oppure di “qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda un sussidio economico nazionale, regionale o comunale“.
Il punto, quindi, riguarda anche il SFL: chi era percettore del Supporto per la Formazione e il Lavoro alla data del 3 agosto 2026, quando il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, rientra nella causa di esclusione prevista dalla norma.
Non si tratta dunque di scegliere tra i due benefici o di una successiva incompatibilità: la presenza di un percettore SFL nel nucleo alla data prevista dal decreto impedisce l’assegnazione della Carta Dedicata a Te per il 2026.




