Per molti percettori dell’indennità di disoccupazione NASpI un messaggio arrivato in questi giorni ha fatto scattare una domanda molto concreta: bisogna fare qualcosa per non perdere il prossimo accredito?
Il dubbio è particolarmente sentito ora che si avvicinano le lavorazioni di ottobre e chi riceve l’indennità vuole sapere se c’è qualche adempimento da completare per non avere problemi con il prossimo pagamento.
Il messaggio riguarda un percorso di formazione sulle competenze digitali di base, proposto nell’ambito delle politiche attive per chi riceve NASpI e DIS-COLL. Non è quindi una semplice comunicazione informativa da cestinare: per chi è stato coinvolto nel percorso è importante capire cosa fare e quali sono le conseguenze della mancata partecipazione.
NASpI, cosa significa il messaggio sul corso di competenze di base
Im questi giorni, una parte dei percettori della NASpI sta ricevendo un messaggio di questo tipo:

La comunicazione segnala al percettore la possibilità di accedere al percorso EDO, Educazione Digitale per l’Occupazione, dedicato allo sviluppo delle competenze digitali di base. Il progetto mette a disposizione contenuti formativi online che riguardano, tra le altre cose, l’utilizzo consapevole delle informazioni e dei dati, la comunicazione e collaborazione online, la creazione di contenuti digitali e la sicurezza.
Come specifica il messaggio, per i percettori di NASpI e DIS-COLL l’accesso al percorso passa dalla piattaforma SIISL, il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa. Le informazioni ufficiali sul corso indicano una durata complessiva di 16 ore e un termine di 90 giorni per completarlo.
L’obiettivo non è quindi soltanto quello di far seguire un corso al disoccupato, ma di rafforzare quelle competenze che possono essere utili nella ricerca di una nuova occupazione.
Cosa deve fare chi ha ricevuto il messaggio
La procedura è abbastanza semplice. Dopo aver ricevuto la comunicazione, il percettore può entrare nella piattaforma SIISL con la propria identità digitale e accedere alla sezione dedicata a NASpI/DIS-COLL. Una volta entrato nella propria area, deve individuare il percorso relativo alle competenze digitali di base e accedere al corso.
Il percorso è online e ha una caratteristica importante per chi sta cercando lavoro: le 16 ore non devono essere necessariamente svolte tutte insieme.
Il corso può essere interrotto e ripreso in un secondo momento. Il partecipante ha a disposizione 90 giorni per completare le attività. Questo permette di organizzare la formazione in base ai propri impegni, senza dover dedicare un’intera giornata al percorso.
Una volta completate le 16 ore e superato il test finale, è prevista anche un’attestazione delle competenze acquisite da utilizzare nel curriculum.
Se ignoro il messaggio perdo la NASpI di ottobre?
Il pagamento della NASpI di ottobre si avvicina, per questo cosa succede se si ognora il messaggio è la questione più importante per chi ha ricevuto la comunicazione. Il semplice fatto di non aprire il messaggio non fa scattare automaticamente la sospensione della NASpI di ottobre.
L’INPS ha chiarito espressamente che eventuali problemi o mancati adempimenti relativi alla compilazione del curriculum e del Patto di attivazione digitale su SIISL non comportano automaticamente sanzioni, sospensione o decadenza della prestazione. Tali conseguenze, infatti, scattano solo in caso di mancata partecipazione agli interventi di politica attiva proposti dai Centri per l’impiego.
Questo non significa però che il messaggio possa essere ignorato senza pensarci. Se il corso è stato effettivamente proposto nell’ambito del percorso di politica attiva assegnato al beneficiario, non partecipare senza un giustificato motivo può avere conseguenze sulla NASpI. Il Ministero del Lavoro ricorda infatti che la fruizione dell’indennità è collegata anche agli obblighi di attivazione e alla partecipazione alle iniziative previste dal percorso individuale.
Inoltre, il Centro per l’impiego può monitorare le attività svolte dal beneficiario. E quando nota che il percettore, senza giustificato motivo, non rispetta gli obblighi collegati alla ricerca del lavoro o non partecipa alle attività previste, scattano le conseguenze.
Per questo, soprattutto in vista delle lavorazioni e dei pagamenti di ottobre, la strada più prudente è non lasciare la comunicazione ferma: entrare in SIISL, verificare il percorso assegnato e iniziare la formazione entro i tempi previsti.




