Stanno uscendo gradualmente le prime liste dei beneficiari della Carta Dedicata a te 2026 2027.
Uno dei casi emersi nelle ultime ore è quello del comune di Usini, in provincia di Sassari, in Sardegna, dove circola una lista dei nuclei beneficiari del Bonus Spesa. Nell’immagine condivisa online compaiono le posizioni in graduatoria e i protocolli ISEE, che consentirebbero alle famiglie di cercare il proprio nominativo senza esporre pubblicamente nomi e cognomi. È una notizia che può spingere molti cittadini a controllare il sito del proprio Comune, ma occorre distinguere la pubblicazione di una lista locale dalla conferma definitiva del beneficio.
Per verificare la propria posizione bisogna cercare il protocollo della DSU, riportato nell’attestazione ISEE. Il solo valore dell’indicatore, per esempio “8.500 euro”, non identifica una famiglia: più nuclei possono avere un ISEE simile. Prima di considerare assegnata la Carta, è opportuno attendere le comunicazioni ufficiali del Comune di residenza.
Ecco al lista pubblicata dal Comune sardo, altre seguiranno nei prossimi giorni:

Chi può ottenere i 500 euro
La Carta non richiede una domanda. L’INPS individua i potenziali beneficiari tra i nuclei residenti in Italia che, al 3 agosto 2026, hanno tutti i componenti iscritti all’anagrafe della popolazione residente e un ISEE ordinario valido non superiore a 15.000 euro.
Avere un ISEE sotto questa soglia, però, non garantisce l’assegnazione. La precedenza va alle famiglie di almeno tre persone con un componente nato entro il 31 dicembre 2012; seguono quelle, sempre di almeno tre persone, con un componente nato entro il 31 dicembre 2006. Vengono poi gli altri nuclei di almeno tre componenti. In ciascun gruppo conta l’ISEE più basso.
Sono esclusi, tra gli altri, i nuclei che percepiscono Assegno di inclusione, Carta acquisti, NASpI, DIS-COLL, cassa integrazione o altri sostegni economici continuativi incompatibili. Il contributo è di 500 euro per il 2026 e 500 euro per il 2027, destinati all’acquisto di alimenti di prima necessità; le bevande alcoliche sono escluse. È prevista un’unica lista di beneficiari per le due annualità.
Quando arrivano le ricariche
Secondo il calendario indicato, l’INPS dovrebbe mettere le liste a disposizione dei Comuni nei primi giorni di ottobre. Dopo le verifiche comunali su residenza e incompatibilità, gli elenchi saranno consolidati e trasmessi a Poste Italiane. L’accredito della quota 2026 è atteso indicativamente a novembre.
Il primo acquisto dovrà avvenire entro il 16 dicembre 2026, altrimenti si perderà la quota di quell’anno. Da aprile 2027 è prevista la seconda ricarica. Chi non avrà ritirato o attivato la Carta entro il 16 dicembre potrà utilizzare soltanto la quota 2027, se ancora beneficiario. Il termine indicato per spendere tutte le somme è il 10 ottobre 2027. Chi possiede già una Carta degli anni precedenti potrà riutilizzarla se confermato; i nuovi beneficiari la ritireranno presso gli uffici postali abilitati.




