Assegno di Inclusione, Col Reddito 2.0 Scattano 12 Mesi di Bonus

Un nuovo sostegno al reddito per chi oggi resta fuori dall’Assegno di Inclusione e, per le aziende che assumono, un incentivo pari a 12 mensilità del sussidio. È questo uno degli elementi più interessanti contenuti nella proposta di Reddito di Cittadinanza 2.0 presentata dal Movimento 5 Stelle.

Il progetto punta infatti ad allargare il sostegno anche ai cosiddetti occupabili, cioè alle persone in età lavorativa che oggi non rientrano nell’Assegno di Inclusione per la composizione del proprio nucleo familiare. Ma il nuovo sussidio non sarebbe pensato soltanto come un aiuto economico: una parte importante della proposta riguarda proprio il passaggio dal sostegno al lavoro.

Reddito 2.0, a chi sarebbe destinato il nuovo sostegno

La proposta del M5S punta a superare l’attuale separazione tra Assegno di Inclusione (AdI) e Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), creando una misura unica e più ampia. Un Reddito di Cittadinanza 2.0, appunto.

Nel progetto rientrerebbero infatti anche gli occupabili. Ossia tutte le persone tra 18 e 59 anni che ad oggi sono escluse dall’Assegno di Inclusione se nel nucleo familiare non ci sono minori, persone con disabilità, over 60 o soggetti in condizione di svantaggio. Secondo le stime indicate dal Movimento, la platea aggiuntiva sarebbe di circa 580 mila persone.

Per chi è considerato occupabile, però, il beneficio sarebbe legato a un percorso di attivazione: formazione, ricerca del lavoro e partecipazione ai percorsi previsti dal programma. Tra questi rientrerebbe anche l’inserimento del profilo professionale sulla piattaforma GOL, Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, per favorire l’incontro con le imprese.

Se l’azienda assume, arrivano 12 mensilità di sgravio

Il beneficiario occupabile dovrebbe entrare in un percorso con un’azienda e affrontare una prima fase di prova. Se, al termine di questo periodo, l’impresa decidesse di procedere con l’assunzione a tempo indeterminato, secondo la proposta avrebbe diritto a un incentivo equivalente a 12 mensilità del RdC 2.0.

La somma non verrebbe corrisposta all’impresa come un normale contributo. Il meccanismo immaginato è quello dello sgravio contributivo: le 12 mensilità del sostegno verrebbero quindi utilizzate per ridurre i contributi dovuti dall’azienda.

In pratica, il progetto cerca di creare un collegamento diretto tra il sostegno ricevuto dalla persona e l’assunzione stabile.

Più a lungo il lavoratore resta fuori dal mercato del lavoro, infatti, maggiore è il rischio che il sussidio rimanga soltanto una misura di sostegno. L’incentivo punta invece a rendere economicamente più conveniente per l’impresa trasformare il percorso iniziale in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Perché il M5S propone lo sgravio di 12 mesi

A spiegare la logica della misura è stato Pasquale Tridico. L’europarlamentare del Movimento 5 Stelle ed ex presidente dell’INPS ha anche pubblicato un post sui social:

reddito di cittadinanza 2.0 tridico

L’idea è utilizzare l’incentivo per spingere le aziende ad assumere i percettori del sostegno dopo averne verificato le capacità durante il periodo iniziale di prova. Il meccanismo, quindi, sarebbe composto da più fasi:

  • prima il beneficiario viene inserito nel percorso di formazione e di accompagnamento al lavoro;
  • successivamente entra in contatto con un’impresa e può svolgere una fase di prova;
  • al termine della prova, se l’azienda decide di procedere con l’assunzione a tempo indeterminato, scatta l’incentivo contributivo collegato alle 12 mensilità del Reddito 2.0.

L’obiettivo dichiarato della proposta è quindi evitare che il sostegno al reddito rimanga scollegato dalle politiche attive e utilizzare le risorse anche per favorire l’occupazione stabile.

Anche agenzie per il lavoro e piattaforma GOL nel progetto Reddito 2.0

Le aziende non sarebbero gli unici soggetti coinvolti. Gli occupabili dovrebbero infatti avere un percorso di presa in carico attraverso i centri per l’impiego, le agenzie per il lavoro e gli altri soggetti coinvolti nelle politiche attive.

Il profilo professionale del beneficiario dovrebbe essere inserito nel programma GOL, così da renderlo disponibile per l’incontro con le opportunità di lavoro.

La proposta prevede inoltre un incentivo per le agenzie per il lavoro: per ogni beneficiario occupabile accompagnato concretamente all’ingresso nel mercato del lavoro potrebbe essere riconosciuta una somma equivalente a una mensilità del Reddito 2.0.

Reddito di Cittadinanza 2.0, ancora è solo una proposta

Il progetto, in sintesi, immagina un sistema nel quale il nuovo Reddito di Cittadinanza agli occupabili sia accompagnato da un percorso obbligatorio verso il lavoro e nel quale l’assunzione a tempo indeterminato faccia scattare per l’impresa un incentivo pari a 12 mensilità del sussidio sotto forma di riduzione dei contributi.

Ad oggi, però, un’azienda non può chiedere le 12 mensilità di sgravio previste dal Reddito 2.0. L’incentivo, infatti, fa parte della proposta programmatica del Movimento 5 Stelle. Dovrebbe essere trasformato in una norma per diventare effettivamente operativo. Solo una legge potrebbe stabilire requisiti, modalità di accesso, durata e limiti dello sgravio.