Dal 1° gennaio 2027 cambia la gestione delle ferie aggiuntive per una parte dei metalmeccanici. Le giornate legate all’anzianità dei lavoratori in forza al 31 dicembre 2007 confluiranno nei PAR, i permessi annui retribuiti, assumendo le regole previste per la fruizione individuale.
La novità riguarda il CCNL Federmeccanica-Assistal ed è illustrata dalla Fim-Cisl in una scheda informativa dedicata a ferie e permessi. Per i lavoratori interessati, il cambiamento inciderà soprattutto sulle modalità con cui chiedere e utilizzare queste ore di assenza.
Ferie aggiuntive: cosa succede a quelle del 2026
Il passaggio richiede attenzione alla data di maturazione. Le ore di ferie aggiuntive maturate per il 2026, sulla base dell’anzianità calcolata dal 1° gennaio 2008, conserveranno infatti la disciplina delle ferie.
La trasformazione prevista dal 2027 riguarda quindi le giornate aggiuntive indicate dal contratto. Non significa che tutte le ferie diventeranno permessi: occorrerĂ distinguere il monte ferie ordinario dalle ore che confluiranno nei PAR.
Questa distinzione sarà utile anche quando il lavoratore controllerà i propri residui e programmerà le assenze con l’azienda.
Quante ore spettano in base all’anzianitĂ
La scheda sindacale riporta tre fasce per il lavoratore normalista, con anzianità calcolata a partire dal 1° gennaio 2008:
- 104 ore annue, equivalenti a 13 giornate da otto ore, con anzianitĂ inferiore a dieci anni;
- 112 ore annue, pari a 14 giornate, oltre dieci anni e fino a diciotto;
- 144 ore annue, corrispondenti a 18 giornate, oltre diciotto anni.
Si tratta del monte annuo complessivo indicato per queste fasce, non di altrettante ore aggiuntive rispetto ai permessi giĂ riconosciuti.
Richieste con sette giorni di preavviso
Per utilizzare i PAR è previsto un preavviso minimo di sette giorni. La scheda indica inoltre un limite del 6% di assenze contemporanee richieste con preavviso.
La fruizione individuale sarà possibile anche per gruppi di due ore, compatibilmente con le esigenze tecnico-organizzative e produttive. Da questa modalità è escluso il personale addetto a turni avvicendati.
Malattia dei figli e imprevisti: le scadenze
I PAR possono essere utilizzati per lutto familiare e improvvisi eventi morbosi dei familiari entro il primo grado. Sono previsti inoltre, al massimo, tre ulteriori eventi imprevisti rilevanti all’anno.
Per la malattia improvvisa di figli fino a 13 anni, di familiari conviventi entro il primo grado oppure per rilevanti imprevisti, bisogna avvisare entro due ore dall’inizio del turno. La documentazione giustificativa deve essere presentata entro cinque giorni dalla ripresa del lavoro.




