NoiPA conferma l’applicazione del nuovo contratto delle Funzioni Centrali 2025-2027, ma per alcuni dipendenti pubblici potrebbero arrivare anche trattenute sullo stipendio. La novità è contenuta nel Messaggio n. 89 del 12 ottobre 2026, con il quale il portale illustra le operazioni effettuate dal sistema stipendiale per recepire il CCNL sottoscritto il 6 agosto scorso.
La comunicazione interessa il personale non dirigente dei ministeri, delle Agenzie fiscali, degli enti pubblici non economici e degli altri organismi appartenenti al comparto Funzioni Centrali.
Tra le novità figurano gli aumenti degli stipendi tabellari, il riassorbimento dell’indennità di vacanza contrattuale, la gestione degli arretrati e ulteriori lavorazioni che dovranno essere completate nei prossimi mesi.
NoiPA, Messaggio 89: applicato il nuovo CCNL Funzioni Centrali
Con il Messaggio n. 89/2026, NoiPA comunica di aver applicato il contratto collettivo nazionale relativo al triennio 2025-2027, firmato definitivamente il 6 agosto 2026.
L’adeguamento interessa il personale non dirigente dell’ex comparto Ministeri, delle Agenzie fiscali, degli enti pubblici non economici e degli enti individuati dall’articolo 70 del decreto legislativo n. 165/2001.
Il documento contiene anche l’elenco delle qualifiche stipendiali aggiornate, suddivise per amministrazione.
L’applicazione del contratto comporta la modifica delle retribuzioni tabellari con decorrenza dal 1° gennaio 2025 e dal 1° gennaio 2026.
Aumenti stipendiali e indennità di vacanza contrattuale: cosa cambia
Il nuovo contratto prevede incrementi stipendiali distribuiti su più annualità.
NoiPA precisa che sono già stati applicati gli adeguamenti relativi al 2025 e al 2026, mentre la terza tranche entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027.
Contestualmente agli aumenti viene riassorbita l’indennità di vacanza contrattuale, identificata nel sistema con il codice assegno 129, corrisposta a partire dal 1° aprile 2025.
Questo significa che gli aumenti contrattuali non si sommano integralmente all’indennità già percepita.
L’importo della vacanza contrattuale viene infatti assorbito nei nuovi valori stipendiali, evitando una duplicazione delle somme riconosciute.
L’aumento effettivamente visibile in busta paga può quindi risultare inferiore alla differenza tra i vecchi e i nuovi importi tabellari.
Assegni ad Personam: per alcuni dipendenti possibili debiti da recuperare
Una delle indicazioni più importanti del Messaggio 89 riguarda i dipendenti che percepiscono l’assegno personale riassorbibile.
NoiPA comunica che, con le stesse decorrenze degli aumenti contrattuali, tale assegno è stato riassorbito per un importo equivalente all’incremento stipendiale previsto dal CCNL.
La presenza dell’assegno ad personam può quindi determinare una situazione particolare: l’aumento dello stipendio tabellare viene compensato, in tutto o in parte, dalla riduzione dell’assegno personale.
Ma il messaggio segnala anche un’ulteriore criticità.
Per alcuni dipendenti titolari dell’assegno ad personam, il mancato riassorbimento automatico dell’indennità di vacanza contrattuale potrebbe aver determinato la formazione di un arretrato a debito.
NoiPA precisa che il recupero di queste somme è previsto a partire dalla mensilità di ottobre 2026.
Non si tratta di una trattenuta generalizzata per tutto il personale delle Funzioni Centrali, ma di una situazione che riguarda specifiche posizioni stipendiali.
Gli uffici responsabili del trattamento economico riceveranno gli elenchi dei dipendenti interessati.
Congedi straordinari e assegni alimentari: alcuni arretrati ancora da ricalcolare
Non tutte le posizioni stipendiali sono state completamente aggiornate con la lavorazione centralizzata.
NoiPA precisa che il calcolo degli arretrati non ha ancora riguardato la rivalutazione di determinati periodi di assegno alimentare e congedo straordinario.
A questi uffici saranno trasmessi gli elenchi dei periodi da aggiornare per ciascuna posizione stipendiale.
NoiPA annuncia inoltre un nuovo messaggio con le istruzioni operative.
I dipendenti interessati da questi particolari periodi di assenza potrebbero quindi dover attendere ulteriori elaborazioni per ottenere tutte le differenze economiche spettanti.
Straordinari e indennità di bilinguismo: previsti altri adeguamenti
Il Messaggio 89 contiene infine due ulteriori indicazioni.
La prima riguarda l’indennità di bilinguismo, identificata dal codice assegno 522, i cui importi sono stati aggiornati sulla base dell’articolo 42 del nuovo CCNL e della relativa tabella contrattuale.
La seconda interessa i compensi per lavoro straordinario.
NoiPA comunica che anche gli importi tabellari dello straordinario dovranno essere adeguati in relazione agli aumenti degli stipendi.
È prevista una specifica lavorazione centralizzata per rideterminare gli importi e calcolare gli arretrati spettanti dal 1° gennaio 2025.
Per questa operazione sarà pubblicata una successiva comunicazione.
Il quadro delineato dal Messaggio NoiPA n. 89 del 12 ottobre 2026 è quindi chiaro: gli aumenti contrattuali del 2025 e del 2026 sono stati applicati, ma alcune posizioni richiedono ulteriori verifiche e lavorazioni.
Per i dipendenti delle Funzioni Centrali sarà importante controllare soprattutto il riassorbimento dell’indennità di vacanza contrattuale, l’eventuale riduzione dell’assegno ad personam e la presenza di recuperi a debito.
Allo stesso tempo, restano da completare le lavorazioni relative ad alcune assenze e agli arretrati del lavoro straordinario, mentre la terza tranche degli aumenti stipendiali decorrerà dal 1° gennaio 2027.




