NoiPA, Aumenti di Stipendio Azzerati: Cosa Succede per chi ha l’Assegno ad Personam

NOIPA

Il rinnovo del contratto delle Funzioni Centrali 2025-2027 porta nuovi aumenti stipendiali, ma non tutti i dipendenti pubblici vedranno crescere la propria retribuzione nella misura prevista dalle tabelle contrattuali. Per chi percepisce l’Assegno ad personam riassorbibile 520/004, l’incremento dello stipendio può essere compensato dalla riduzione di questa voce retributiva.

La questione è tornata d’attualità con il messaggio NoiPA n. 089 del 12 ottobre 2026, che illustra l’applicazione del nuovo contratto e segnala anche possibili recuperi di somme a partire dalla mensilità di ottobre.

Cos’è l’Assegno ad Personam 520/004

L’assegno identificato dal codice 520/004 è una componente retributiva personale, pensionabile e riassorbibile in occasione dei rinnovi contrattuali.

Viene riconosciuto in determinate situazioni per conservare un trattamento economico individuale che, altrimenti, potrebbe subire una riduzione.

La caratteristica fondamentale è proprio la riassorbibilità: quando aumenta lo stipendio tabellare, l’assegno personale viene ridotto per un importo corrispondente, fino al suo eventuale azzeramento.

Non si tratta quindi di una voce destinata necessariamente a rimanere invariata nel tempo.

Perché l’aumento contrattuale può scomparire

Il meccanismo può essere spiegato attraverso un esempio.

Immaginiamo un dipendente con uno stipendio tabellare di 2.000 euro lordi e un assegno personale 520/004 di 200 euro. La retribuzione complessiva considerata nell’esempio è quindi di 2.200 euro.

Con il rinnovo contrattuale, lo stipendio tabellare aumenta di 150 euro, passando a 2.150 euro.

Contemporaneamente, però, l’assegno personale viene ridotto da 200 a 50 euro.

Il risultato è il seguente:

L’esempio è puramente illustrativo e non rappresenta una specifica qualifica contrattuale.

Il dipendente riceve un aumento tabellare di 150 euro, ma la retribuzione complessiva rimane invariata.

Se invece l’assegno personale fosse inferiore all’aumento contrattuale, verrebbe azzerato e la parte residua dell’incremento produrrebbe un effettivo aumento retributivo.

Contratto 2025-2027, cosa ha disposto NoiPA

Il CCNL delle Funzioni Centrali, sottoscritto il 6 agosto 2026, prevede incrementi degli stipendi tabellari con decorrenza dal 1° gennaio 2025 e dal 1° gennaio 2026.

Una terza tranche entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027.

Nel messaggio 089/2026, NoiPA precisa che, con le stesse decorrenze degli adeguamenti stipendiali, è stato riassorbito l’assegno personale 520/004 per un importo equivalente all’aumento previsto dal contratto.

L’operazione riguarda i dipendenti interessati che percepiscono questa specifica voce retributiva, non indistintamente tutto il personale delle Funzioni Centrali.

Attenzione all’indennità di vacanza contrattuale

Accanto all’assegno personale esiste un’altra voce da considerare: l’indennità di vacanza contrattuale, identificata nel sistema NoiPA dal codice 129.

Si tratta delle somme corrisposte in anticipo rispetto al rinnovo del contratto, a partire dal 1° aprile 2025.

Con l’applicazione dei nuovi stipendi tabellari, anche questa indennità viene riassorbita, evitando che gli anticipi già percepiti siano pagati una seconda volta.

Per i dipendenti titolari del 520/004, però, NoiPA ha segnalato una possibile anomalia: in alcuni casi il riassorbimento automatico dell’indennità di vacanza contrattuale non è avvenuto correttamente.

Questo può aver determinato somme erogate in eccesso e successivamente risultate a debito.

Da ottobre 2026 possibili recuperi sullo stipendio

Il messaggio NoiPA indica espressamente che gli eventuali arretrati a debito derivanti dal mancato riassorbimento dell’IVC potranno essere recuperati a partire dalla mensilità di ottobre 2026.

Per alcuni lavoratori potrebbe quindi verificarsi una situazione apparentemente paradossale: il nuovo contratto aumenta lo stipendio tabellare, ma il cedolino non mostra un incremento effettivo e può contenere anche una trattenuta.

È fondamentale distinguere i due meccanismi.

Il riassorbimento del 520/004 riduce l’assegno personale, mentre l’eventuale recupero dell’indennità di vacanza contrattuale riguarda somme già corrisposte che il sistema considera non dovute.

Non tutti i titolari dell’assegno personale avranno necessariamente un debito.

NoiPA ha previsto la trasmissione agli uffici responsabili del trattamento economico degli elenchi relativi alle posizioni interessate.