Quando arriverà il Bonus Mamme da 720 euro annui anche per colf, badanti e baby-sitter? La domanda riguarda migliaia di lavoratrici domestiche escluse dal contributo economico riconosciuto dall’INPS alle madri con almeno due figli.
Una risposta potrebbe arrivare dalla Corte costituzionale, chiamata nuovamente a pronunciarsi sulla legittimità dell’esclusione. Questa volta, però, la situazione è diversa rispetto al 2025 e potrebbe aprire la strada al riconoscimento del beneficio.
Bonus Mamme da 720 euro, cosa ha deciso il Tribunale di Milano
L’8 ottobre 2026 il Tribunale di Milano ha sollevato una questione di costituzionalità riguardante il Bonus Mamme 2026, pari a 60 euro mensili, fino a 720 euro annui per chi lavora tutti i dodici mesi.
La vicenda nasce dal ricorso di una lavoratrice domestica, madre di tre figli, alla quale l’INPS aveva negato il contributo.
Secondo il Tribunale, escludere le colf potrebbe violare il principio di uguaglianza, considerando che altre lavoratrici con identiche condizioni familiari possono ottenere il sostegno economico.
Nel 2025 la Consulta aveva già esaminato il problema
Non è la prima volta che la Corte costituzionale affronta questa esclusione.
Con la sentenza n. 159 del 2025, i giudici avevano dichiarato inammissibile una precedente questione riguardante le lavoratrici domestiche.
La Corte aveva comunque evidenziato alcune criticità della normativa, invitando il Parlamento a rendere più coerenti gli interventi di sostegno alla maternità.
Il problema riguardava la natura dell’agevolazione: uno sgravio sui contributi previdenziali, difficilmente estendibile alle colf per le particolari regole contributive del lavoro domestico.
Questa volta il Bonus Mamme è diverso
La nuova controversia presenta una differenza fondamentale.
Non si discute più di uno sconto sui contributi previdenziali, ma dell’esclusione delle lavoratrici domestiche da un contributo economico erogato direttamente dall’INPS, attraverso un’apposita domanda.
Questa distinzione potrebbe cambiare la valutazione della Consulta.
Il precedente ostacolo legato al sistema contributivo domestico potrebbe infatti non avere lo stesso peso. Resta comunque necessario attendere la decisione dei giudici, senza considerare già acquisita l’estensione.
Quando arriveranno i 720 euro?
Per le lavoratrici ammesse, l’INPS prevede il pagamento del Bonus Mamme 2026 in un’unica soluzione a dicembre, previa presentazione della domanda.
Per colf e badanti, invece, non esiste ancora una data di pagamento. L’esclusione resta prevista dalla legge e l’eventuale riconoscimento dipenderà dalla pronuncia costituzionale oppure da un intervento del Parlamento.
La nuova controversia potrebbe segnare una svolta sulle future decisioni del Governo, ma non garantisce automaticamente il pagamento degli arretrati.




