HomeEvidenzaColf, Badanti e Baby-Sitter: c'è una Scadenza tra 48 Ore

Colf, Badanti e Baby-Sitter: c’è una Scadenza tra 48 Ore

Torna l’appuntamento con uno degli adempimenti più importanti per i datori di lavoro domestico: il versamento dei contributi INPS per colf, badanti e babysitter.

Una scadenza da non dimenticare, pena sanzioni e interessi, riguarda il primo trimestre del 2025. Scadenza molto ravvicinata e per la quale è bene adoperarsi subito.

Contributi lavoratori domestici: la scadenza

Il termine ultimo per effettuare il pagamento dei contributi relativi ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2025 è fissato al 10 aprile 2025. Questa data riguarda tutti i datori di lavoro domestico che impiegano collaboratori familiari regolarmente assunti con contratto di lavoro domestico. Quindi baby sitter, badanti e colf.

Gli importi dei contributi da versare variano in base a diversi fattori, tra cui:​

  • retribuzione oraria concordata: l’ammontare dei contributi è proporzionale alla paga oraria stabilita nel contratto di lavoro;
  • ore lavorate nel trimestre: il totale delle ore effettivamente lavorate influisce sul calcolo dei contributi dovuti;
  • presenza o assenza di vitto e alloggio: se il lavoratore domestico usufruisce di vitto e alloggio, ciò può incidere sull’importo dei contributi.

Gli importi per colf, badanti e baby-sitter

Il versamento relativo al trimestre gennaio-febbraio-marzo è il primo a cui si applica l’aumento dello 0,8% dovuto alla variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo.

Gli importi per il 2025 sono i seguenti:

  • se la paga oraria effettiva è fino a 9,48 euro, il contributo orario dovuto, comprensivo della quota per gli assegni familiari, è di 1,68 euro di cui 0,42 a carico del lavoratore;
  • per una paga oraria da 9,48 a 11,54 euro, il contributo orario (Cuaf compreso) è di 1,89 euro (0,48 a carico del lavoratore);
  • per una paga oraria di oltre 11,54 euro, il contributo orario, comprensivo di Cuaf, è pari a 2,30 euro (0,58 a carico del lavoratore);
  • se l’orario settimanale è superiore a 24 ore, il contributo dovuto è fisso, a prescindere dalla retribuzione effettiva, ed è pari a 1,22 euro (0,31 a carico del lavoratore).

Il pagamento dei contributi è obbligatorio anche se la prestazione lavorativa è stata saltuaria o limitata a poche ore settimanali.

Come effettuare il pagamento

Il pagamento dei contributi maturati da colf, badanti o baby-sitter deve essere effettuato tramite:

  • Portale dei Pagamenti sul sito INPS;
  • App Inps mobile;
  • App IO;
  • CBILL;
  • Banche e Uffici aderenti.

Entro il 10 aprile la famiglia in cui il collaboratore domestico è impiegato deve versare anche il contributo di assistenza contrattuale alla Cassacolf. Si tratta di 0,06 euro per ogni ora, di cui 0,02 euro a carico del lavoratore e 0,04 euro a carico del datore. Questo dà diritto a trattamenti assistenziali sanitari e assicurativi integrativi delle prestazioni pubbliche.

La prossima scadenza è fissata per il 10 luglio, termine ultimo per il pagamento dei contributi relativi al secondo trimestre dell’anno.

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