HomeEvidenzaCarta Acquisti: Altri 80 Euro in Arrivo Dopo Metà Giugno

Carta Acquisti: Altri 80 Euro in Arrivo Dopo Metà Giugno

C’è ancora chi attende l’accredito degli 80 euro della Carta Acquisti relativi al bimestre maggio-giugno 2025. Una situazione che sta generando preoccupazione e confusione, soprattutto tra i cittadini che contano su questo contributo per fare fronte alle spese quotidiane.

Vediamo nel dettaglio a chi spetta la Carta Acquisti, come funziona il pagamento, e cosa fare se l’accredito non è ancora arrivato.

A cosa serve la Carta Acquisti e a chi spetta

La Carta Acquisti è una misura di sostegno economico rivolta a determinate categorie di cittadini, in particolare:

  • anziani con età pari o superiore a 65 anni
  • o bambini di età inferiore ai 3 anni (la carta è intestata al genitore o tutore)
  • che abbiano un ISEE aggiornato inferiore a 8.117,17 euro (soglia 2025)
  • e regolarmente iscritti all’Anagrafe Comunale.

L’elenco dettagliato di tutti i requisiti è consultabile sul sito del MEF.

La carta, del valore di 80 euro a bimestre, può essere utilizzata per acquistare beni di prima necessità, farmaci e pagare bollette in negozi convenzionati. Tutti gli acquisti effettuati con la Carta Acquisti possono beneficiare di uno sconto aggiuntivo.

Ricariche sulla Carta Acquisti in ritardo: i motivi

L’accredito degli 80 euro è bimestrale e arriva solitamente nei mesi dispari, a copertura anche del mese successivo. Il pagamento del bimestre maggio-giugno 2025 è stato disposto per la maggior parte dei beneficiari tra l’8 e il 13 maggio, come comunicato tempestivamente anche da TuttoLavoro24.it.

Tuttavia, una parte degli aventi diritto non ha ancora ricevuto gli 80 euro di competenza, e sul saldo della propria Carta Acquisti continua a risultare nessun accredito recente.

I ritardi possono dipendere da diversi fattori, tra cui:

  • Verifiche in corso sull’ISEE o altri requisiti da parte dell’INPS;
  • Cambio di residenza o aggiornamento dati non ancora recepiti;
  • Emissioni differite su base territoriale (alcune sedi INPS elaborano le pratiche con ritardi variabili).

Inoltre, va ricordato che i pagamenti non sono sempre simultanei per tutti i beneficiari: possono avvenire in più scaglioni, come già accaduto nei bimestri precedenti.

Altri pagamenti a giugno

A questo punto, è certo che i pagamenti residui della Carta Acquisti per il bimestre maggio-giugno 2025 verranno effettuati nel corso del mese di giugno.

Sebbene non ci sia ancora una data ufficiale, l’esperienza dei bimestri precedenti fa ipotizzare che gli accrediti mancanti possano arrivare entro la seconda metà di giugno, in particolare tra il 15 e il 25 giugno 2025. Ma può sempre anticipare di qualche giorno.

Gli uffici competenti stanno completando le verifiche e aggiornamenti necessari, quindi è consigliabile mantenere la calma e continuare a monitorare il saldo della carta, aspettandosi di ricevere il contributo a breve.

Una volta terminata questa tornata di pagamenti, INPS e Poste Italiane potranno prepararsi per erogare quella di luglio, che copre anche il mese di agosto.

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