Carta Dedicata a Te, se il nuovo decreto attuativo dovesse uscire a luglio, alcune famiglie che fino a poco fa erano escluse potrebbero rientrare tra i beneficiari.
In particolare, chi ha avuto l’Assegno di Inclusione sospeso nel mese di luglio per fine naturale dei 18 mesi di durata, potrebbe ricevere la nuova carta da 500 euro. Vediamo nel dettaglio.
Carta Dedicata a Te e Assegno di Inclusione: regole di compatibilità
La Carta Dedicata a Te è una misura pensata per aiutare le famiglie con un ISEE entro i 15.000 euro. L’importo (dovrebbe essere 500 euro) può essere speso in beni alimentari di prima necessità e carburanti. L’Assegno di Inclusione spetta invece alle famiglie con un ISEE entro 10.140 euro in cui sono presenti membri disabili, minorenni, over 60 o svantaggiati.
Le due misure sono normalmente incompatibili. Chi riceve l’AdI viene escluso automaticamente dall’assegnazione della Carta Dedicata a Te. Questa, infatti, è destinata a chi non percepisce altre forme di sostegno statale continuativo.
Tuttavia, c’è un’importante eccezione: se l’Assegno di Inclusione è terminato, la persona non è più un percettore attivo. Pertanto non viene esclusa a priori dalla platea dei potenziali beneficiari della carta.
Cosa succede se l’AdI finisce proprio a luglio
Secondo quanto previsto dalla normativa, l’Assegno di Inclusione ha una durata massima di 18 mesi, al termine dei quali il sostegno si sospende per un mese. Questo vale anche per chi ha iniziato a percepirlo da gennaio 2024, quindi non appena entrato in vigore. Per tutte queste famiglie, circa 360 mila, l’Assegno di Inclusione a luglio sarà sospeso.
Se il decreto della Carta Dedicata a Te edizione 2025 venisse pubblicato proprio a luglio, le persone che hanno terminato l’AdI nello stesso mese non risulterebbero più incompatibili. Questo significa che, se in possesso dei requisiti ISEE e anagrafici, potrebbero rientrare tra gli assegnatari della carta.
Come accedere alla Carta Dedicata a te
La Carta Dedicata a Te è una social card che viene assegnata in automatico (senza domanda). Ciò significa che per averla occorre rientrare nella graduatoria stilata dai Comuni su indicazione dell’INPS, che la redige sulla base dei requisiti posseduti dai cittadini.
Tutto dipende dalla tempistica di uscita del nuovo decreto. Ma se, come detto, la pubblicazione avverrà a luglio, i nuclei che hanno terminato da poco l’Assegno di Inclusione potrebbero ritrovarsi ammessi alla nuova Carta Dedicata a Te. Una novità importante per tante famiglie che, terminato un sostegno, potrebbero beneficiarne di un altro senza bisogno di fare domanda.