C’è una categoria di Docenti ai quali, in caso di nomina in ruolo, conserva lo stesso stipendio di quando era supplente. Si tratta dei docenti di religione cattolica ai quali viene assicurato uno stipendio non inferiore quando viene applicata la ricostruzione di carriera.
Subito un assegno ad personam durante l’anno di prova
L’insegnante di religione cattolica che supera il concorso e viene assunto a tempo indeterminato deve affrontare un anno di prova.
In questo periodo:
- lo stipendio è quello iniziale previsto dal contratto della scuola;
- se prima del concorso l’insegnante guadagnava di più, riceve un assegno ad personam, cioè un’aggiunta che compensa la differenza.
Questo serve a non penalizzare chi aveva già maturato anzianità con contratti a tempo determinato.
Dopo l’anno di prova: la Ricostruzione di Carriera
Superato l’anno di prova, il docente deve fare domanda di ricostruzione di carriera.
Con questa procedura sono riconosciuti gli anni di lavoro già svolti come supplente e colloca l’insegnante nella fascia stipendiale corretta.
Da qui in avanti, scatteranno anche gli aumenti previsti dal contratto di lavoro a seconda dell’anzianità.
Con il DL 69/2023 è cambiata una regola importante:
- prima venivano conteggiati per intero solo i primi 4 anni da supplente, mentre i successivi valevano “due terzi”;
- ora, dal 2023/2024, tutti gli anni di servizio pre-ruolo contano per intero, sia a livello economico che giuridico.
In pratica, ogni anno di supplenza pesa davvero nella carriera e nello stipendio futuro.
In sede di applicazione del decreto di ricostruzione di carriera, l’assegno ad personam viene riassorbito dall’anzianità economica.
Attenzione a quando si firma il contratto
È fondamentale che il contratto di assunzione a tempo indeterminato sia compilato correttamente.
Devono essere inserite frasi che garantiscano il riconoscimento del trattamento economico precedente con l’attribuzione l’attribuzione dell’assegno personale pensionabile.
Se l’assegno ad personam non viene inserito nel contratto, non può essere pagato.
Tabella riassuntiva
