Il 30 agosto ha portato una notizia attesa da migliaia di famiglie: sono comparse nuove lavorazioni dell’Assegno di Inclusione. Una data straordinaria che si aggiunge a quelle tradizionali già viste nel corso del mese e che interessa in particolare chi, lo scorso 27 agosto, non aveva ricevuto alcun accredito nonostante l’attesa.
Pagamenti straordinari per i ritardatari
La misura, che rappresenta la principale forma di sostegno economico per i nuclei in difficoltà, ha conosciuto negli ultimi giorni un andamento irregolare.
Molti beneficiari avevano visto lavorazioni e pagamenti regolari, mentre altri erano rimasti esclusi senza spiegazioni ufficiali. Con le nuove lavorazioni del 30 agosto, INPS ha avviato un recupero dei pagamenti mancanti, garantendo che anche i nuclei esclusi possano ricevere quanto dovuto.
La ricarica sulla Carta di Inclusione è prevista tra il 1° e il 2 settembre, lunedì o martedì. Ecco cosa si vede oggi sul Fascicolo Previdenziale:

Un mese ricco di cambiamenti
Agosto è stato caratterizzato da una sequenza di novità non annunciate. Accanto ai consueti accrediti del 15 e del 27 del mese, sono comparse nuove date di pagamento straordinarie, creando incertezza tra i percettori dell’Assegno di Inclusione. Le famiglie hanno dovuto seguire giorno per giorno gli aggiornamenti, senza un calendario ufficiale chiaro. Il 30 agosto segna quindi la chiusura del mese con un’ulteriore finestra di pagamento inattesa, che va a risolvere situazioni di disagio vissute nei giorni precedenti.
Nel frattempo ad agosto si sono registrati fatti nuovi:
- Accredito del fino Bonus 500 euro per chi ha avuto il mese di sospensione a luglio e ha fatto domanda di rinnovo, accolta da INPS;
- Nuova modalità di visualizzazione dell’accredito della rata e del saldo, al telefono anziché tramite APP.
Una chiusura di mese positiva
Per molti beneficiari, le lavorazioni straordinarie rappresentano la conclusione migliore possibile di un mese segnato da dubbi e attese. L’accredito atteso nelle prossime ore garantirà un sostegno fondamentale per affrontare le spese quotidiane.
Con questa data speciale, si chiude agosto nel segno di una risposta concreta a chi era rimasto escluso dai pagamenti ordinari. Resta ora da capire se anche nei mesi successivi INPS continuerà a introdurre date straordinarie non comunicate in anticipo o se verrà garantita maggiore stabilità nel calendario dei pagamenti.