Dal 10 settembre alle ore 14.00 l’Inps renderà disponibili ai Comuni, tramite un applicativo web, le liste dei beneficiari della Carta dedicata a te 2025.
Gli operatori comunali hanno dovuto consolidare le liste entro le ore 14.00 del 9 settembre, termine ultimo per l’uso della piattaforma.
Nessuna domanda, requisiti solo Isee
Per ottenere la social card non è richiesta alcuna domanda da parte dei cittadini. I beneficiari vengono individuati automaticamente tra i nuclei con residenza in Italia e con Isee ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro.
Sono esclusi coloro che percepiscono altre misure di sostegno al reddito, come Assegno di inclusione, Reddito di cittadinanza, Carta acquisti o indennità di disoccupazione. Esclusi anche i lavoratori dipendenti che percepiscono in questi mesi la cassa integrazione o altro genere di ammortizzatore sociale
Importo e utilizzo della carta
Il contributo è pari a 500 euro annui per nucleo familiare, accreditato su una carta elettronica nominativa e ricaricabile, emessa da Poste Italiane tramite Postepay. Vale quella dello scorso anno e nel caso sia andata dispersa è possibile richiederne una nuova.
Le carte disponibili sono 1.157.179. Il primo utilizzo dovrà avvenire entro il 16 dicembre 2025, pena la decadenza, mentre l’importo dovrà essere speso integralmente entro il 28 febbraio 2026.
Priorità e beni acquistabili
I Comuni avranno 30 giorni per verificare residenza e incompatibilità. La scadenza è il 9 ottobre 2025. La priorità andrà alle famiglie con almeno tre componenti, di cui un minore nato entro il 31 dicembre 2011, con precedenza per chi ha l’Isee più basso.
Seguono i nuclei con tre componenti di cui almeno un minore e, infine, le famiglie con tre componenti. Con la Carta dedicata a te si possono acquistare beni alimentari di prima necessità: carne, pesce, latte e derivati, uova, olio, pane, pasta, riso, frutta, verdura, legumi, caffè, tè, cioccolato e prodotti Dop e Igp. Sono escluse le bevande alcoliche.




