Nel cassetto fiscale stanno comparendo in queste ore nuovi aggiornamenti per chi aspetta il rimborso del modello 730 senza sostituto d’imposta.
Accanto alla convalida già apparsa nei giorni scorsi, molti contribuenti stanno visualizzando una nuova dicitura con data 27 novembre 2025 e la formula: “a breve sarà emesso ordinativo di pagamento”.
Un segnale importante che conferma come l’Agenzia delle Entrate stia proseguendo con le lavorazioni e si stia preparando a liquidare altri rimborsi nelle prossime settimane.
Rimborso 730, cosa significa la nuova convalida del 27 novembre
Ecco un esempio di quello che molti contribuenti visualizzano sul proprio cassetto fiscale:

L’aggiornamento che riporta la data del 27 novembre indica che la dichiarazione è stata controllata e validata dall’Agenzia. La frase “a breve sarà emesso ordinativo di pagamento” rappresenta il passaggio immediatamente precedente alla liquidazione vera e propria del rimborso.
Si tratta quindi di un segnale concreto: la pratica è stata chiusa positivamente e l’accredito è in arrivo, anche se servirà ancora qualche settimana prima di vedere i soldi sul conto.
Gli aggiornamenti del 27 novembre si aggiungono a quelli già comparsi il 4 novembre, mostrando che il processo di rimborso non si è fermato ma sta andando avanti per tutti coloro che rientrano in questa categoria.
Chi riceverà questo pagamento
Questa fase di rimborso riguarda esclusivamente i contribuenti che hanno presentato il modello 730 senza sostituto d’imposta. Si tratta in particolare di chi:
- non ha un datore di lavoro o un ente pensionistico incaricato dei conguagli;
- ha scelto di ricevere il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate, indicando il proprio IBAN.
Chi ha invece compilato il 730 con sostituto d’imposta riceve il credito direttamente in busta paga o sulla pensione, quindi non rientra in questo ciclo di pagamenti.
Il rimborso è naturalmente previsto solo quando dalla dichiarazione emerge un credito. Se emerge un debito, invece, il contribuente subirà una trattenuta volta a recuperare l’importo dovuto.
Quando dovrebbe arrivare l’accredito
La convalida è il penultimo passaggio della procedura. In base ai tempi registrati negli anni precedenti, i rimborsi convalidati in autunno vengono pagati tra la metà e la fine di dicembre.
Per chi ha ottenuto la convalida del 4 novembre o del 27 novembre, il pagamento è atteso indicativamente tra il 12 e il 20 dicembre 2025, con possibili variazioni legate al volume di pratiche da liquidare.
L’accredito avverrà direttamente sul conto corrente registrato nell’area personale dell’Agenzia delle Entrate o indicato nel modello 730.




