È una mattinata di grande fermento per migliaia di percettori NASpI: numerose segnalazioni indicano che INPS ha avviato le lavorazioni della disoccupazione relativa al mese di novembre.
Le prime “elaborazioni” stanno comparendo proprio in queste ore all’interno dei Fascicoli Previdenziali degli utenti, generando attese e domande sui possibili tempi di pagamento.
Vediamo chi ha diritto alla NASpI, cosa significa quando appare “in lavorazione” e quali potrebbero essere le date di accredito.
A chi spetta la NASpI: requisiti principali
La NASpI è l’indennità di disoccupazione destinata ai lavoratori che perdono involontariamente il lavoro. Nel dettaglio, spetta a chi:
- ha lavorato come dipendente (sono esclusi autonomi e PA salvo casi specifici);
- ha perso il lavoro in modo involontario;
- può contare su almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti;
- presenta domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto.
Tutte condizioni facilmente rispettabili e che dunque rendono veramente ampia la platea dei beneficiari della NASpI.
Elaborazione in corso: cosa significa
Come previsto, INPS ha avviato le lavorazioni della NASpI di dicembre, competenza novembre, già all’alba di lunedì 1° dicembre. Dal Fascicolo Previdenziale o dall’app INPS arriva la conferma:

Ciò significa che:
- la pratica NASpI è stata presa in carico dagli uffici INPS;
- vengono effettuati i controlli su requisiti, importi e giornate;
- l’accredito sarà disposto dopo la chiusura dell’elaborazione.
Per i beneficiari, la fase di lavorazione è il passo immediatamente precedente alla disposizione di pagamento. A patto, chiaramente, di superare positivamente le verifiche.
Possibili date di pagamento NASpI novembre
Considerando l’avvio delle lavorazioni oggi, e basandosi sulle tempistiche tipiche dell’INPS, si possono ipotizzare due scenari:
1. Pagamenti rapidi: venerdì 5 dicembre
Se l’elaborazione dovesse chiudersi entro 48–72 ore, i primi accrediti potrebbero arrivare già venerdì 5 dicembre. Non sarebbe la prima volta che INPS accelera la procedura all’inizio del mese.
2. In caso di ritardi: martedì 9 dicembre
Qualora le disposizioni di pagamento venissero emesse più tardi, è probabile che gli accrediti slittino a martedì 9 dicembre, poiché lunedì 8 è festivo e il sistema bancario non effettua movimenti.
A prescindere dalla data di avvio, gli accrediti saranno spalmati su più giorni. Potenzialmente, andranno avanti fino a venerdì 12 dicembre.




