Sciopero Scuola Venerdì 12 Dicembre: Uscito l’Avviso. Cosa Possono Chiedere i Presidi

Un nuovo avviso diffuso nelle scuole informa ufficialmente che il 12 dicembre 2025 si terrà uno sciopero generale proclamato dalla CGIL, al quale aderisce anche la FLC CGIL per tutto il Comparto e l’Area Istruzione e Ricerca.

Nella stessa giornata, il SAESE ha indetto uno sciopero aggiuntivo per il personale docente e ATA delle scuole della Calabria. L’agitazione potrebbe avere effetti significativi sul regolare svolgimento delle attività didattiche in tutto il Paese.

Le comunicazioni preventive dei dirigenti: cosa è obbligatorio e cosa no

L’avviso arriva in un momento in cui, come già accaduto per lo sciopero del 28 novembre, diversi istituti stanno inviando note interne chiedendo a docenti e ATA di comunicare in anticipo la propria eventuale adesione.

È però necessario ribadire quanto già chiarito dal Ministero dell’Istruzione: nessun lavoratore della scuola è obbligato a dichiarare preventivamente la partecipazione allo sciopero.

Le circolari dei dirigenti che invitano alla comunicazione anticipata hanno solo valore di invito, utile per organizzare i servizi minimi o valutare eventuali sospensioni delle lezioni, ma non sono vincolanti. Fino all’ultimo momento il personale scolastico può decidere se aderire o no, legittimamente. L’adesione allo sciopero, per legge, si manifesta solo attraverso l’assenza dal servizio il giorno stesso.

Cosa aspettarsi il 12 dicembre

Nella giornata dello sciopero potrebbero verificarsi:

riduzione o sospensione delle attività didattiche;

impossibilità di garantire vigilanza e servizi essenziali;

chiusure deliberate dai presidi in caso di personale insufficiente.

Il quadro si annuncia quindi complesso, ma le regole restano chiare: i lavoratori non devono fornire preavvisi obbligatori, e le scuole devono attenersi alle indicazioni ministeriali già richiamate nelle scorse settimane.