INPS Accelera sul Bonus 480€: Arriva la Seconda Data di Accredito

Inps

Negli ultimi giorni sta circolando una novità che ha catturato l’attenzione di molte mamme lavoratrici: è apparsa una nuova data di accredito che le riguarda.

Le conferme arrivate dall’INPS stanno alimentando grande attesa, anche perché si tratta di uno dei bonus più desiderati di fine anno.

Vediamo cosa sta succedendo — e perché dicembre è diventato il mese decisivo.

Bonus Mamme: fino a 480 euro in arrivo, e l’INPS accelera i controlli

Stiamo parlando del Bonus Mamme. La misura, che può raggiungere un massimo di 480 euro (sono 40 euro al mese), rappresenta uno degli aiuti economici più attesi in chiusura d’anno, soprattutto da chi aspetta da settimane lo sblocco della domanda.

Negli ultimi giorni l’INPS ha dato una forte accelerata all’intera procedura:

  • molte istanze sono passate da “In verifica dei requisiti” a “Accolta”,
  • e ora sempre più posizioni risultano “In erogazione”, il passaggio immediatamente precedente al pagamento effettivo.

Un segnale chiaro che l’Istituto ha avviato la fase conclusiva dell’elaborazione.

Nuova data INPS

Già qualche giorno fa, numerose beneficiarie hanno iniziato a vedere apparire la prima data di pagamento, fissata al 12 dicembre. Si è trattato del primo slot ufficiale previsto dall’INPS, rientrato perfettamente nella programmazione indicata dalla circolare.

Adesso è spuntata una seconda data di accredito, che riguarda tutte le domande già lavorate e messe in erogazione nei giorni successivi. La conferma giunge direttamente dal Fascicolo Previdenziale delle beneficiarie interessate:

bonus mamme dicembre


Questa nuova finestra di pagamento conferma che l’INPS sta procedendo con un’erogazione scaglionata ma molto rapida, così da completare il ciclo di accrediti entro dicembre.

La scadenza per la domanda

La circolare INPS del 31 ottobre scorso ricorda che la scadenza per la presentazione delle domande per il bonus mamme era il 9 dicembre. Tuttavia, chiarisce anche che chi acquisisce i requisiti dopo il 9 dicembre, ma comunque entro il 31 dicembre 2025, potrà presentare domanda fino al 31 gennaio 2026.

Questa finestra aggiuntiva è pensata per includere tutte le lavoratrici che maturano i criteri utili solo negli ultimi giorni dell’anno.

Ricordiamo che accedono alla misura solo le lavoratrici madri di almeno 2 figli, con un reddito entro i 40.000 euro e un contratto di lavoro dipendente, pubblico o privato, o autonome. Sono escluse le lavoratrici domestiche e le madri con tre o più figli, titolari di contratto a tempo indeterminato.