La rata di dicembre ha portato con sé un accredito aggiuntivo per una platea ampia di pensionati. L’INPS ha infatti riconosciuto un bonus fino a 155 euro a chi percepisce trattamenti previdenziali di importo minimo e rientra in precisi limiti reddituali.
L’intervento è stato formalizzato con il messaggio n. 3781 del 2025 e ha avuto effetti immediati sul cedolino di fine anno.
Bonus INPS di dicembre: a chi è stato pagato
L’importo aggiuntivo, pari a 154,94 euro, è stato erogato insieme alla pensione di dicembre a oltre 400mila pensionati. Il beneficio riguarda esclusivamente le pensioni previdenziali il cui importo complessivo non supera il trattamento minimo. La misura è subordinata anche alla verifica delle condizioni economiche personali e familiari, elemento centrale per l’accesso al bonus.
I limiti di reddito e l’importo della pensione
Per il 2025 il valore annuo della pensione non deve superare 7.844,20 euro, soglia che sale a 7.999,14 euro includendo l’importo aggiuntivo.
Sul fronte reddituale, il limite individuale complessivo è fissato a 11.766,30 euro, mentre quello familiare è pari a 23.532,60 euro. Questi parametri determinano la spettanza effettiva del bonus e vengono verificati dall’Istituto anche successivamente al pagamento.
Come avviene il pagamento nei diversi sistemi INPS
Per le pensioni gestite nei sistemi integrati, il pagamento del bonus è stato effettuato in via provvisoria a livello centrale, in attesa della verifica reddituale a consuntivo. Diverso il meccanismo per le pensioni dei sistemi proprietari della Gestione pubblica e dell’ex Inpgi: in questi casi l’erogazione è stata curata dalle strutture territoriali dell’INPS, dopo il controllo puntuale di tutti i requisiti richiesti.
Pensioni infrannuali e quattordicesima di dicembre
Per le pensioni con decorrenza nel corso del 2025, l’importo aggiuntivo è stato riconosciuto in dodicesimi, con limiti di reddito rapportati ai mesi di percezione.
Se la pensione infrannuale è abbinata a un trattamento precedente, il bonus è stato attribuito per intero, se spettante. Sempre con la rata di dicembre è stata pagata anche la quattordicesima per la seconda platea dell’anno, coinvolgendo 149.580 pensionati che hanno maturato i requisiti tra agosto e dicembre 2025.




