Dalle supplenze docenti dell’anno scolastico 2026/27 il sistema informatizzato per l’assegnazione degli incarichi ai docenti, il cosiddetto algoritmo, subirà un aggiornamento significativo.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha infatti annunciato l’introduzione di un nuovo criterio di funzionamento dell’algoritmo, con l’obiettivo di rendere le nomine più coerenti con le scelte espresse dai candidati e ridurre le distorsioni emerse negli ultimi anni.
Un intervento atteso, che arriva dopo numerose segnalazioni da parte di docenti e sindacati.
Come funziona oggi l’algoritmo
Attualmente, l’algoritmo opera incrociando punteggio, preferenze espresse e disponibilità dei posti. Il sistema assegna l’incarico migliore possibile sulla base del punteggio, ma una volta attribuita una supplenza o peggio, se il docente non indica esattamente quel posto in quel preciso momento, esce dal sistema e viene considerato come rinunciatario,anche se in una fase successiva si libera un posto più favorevole tra quelli indicati.
Questo meccanismo ha spesso prodotto effetti penalizzanti, soprattutto nei casi di rinunce successive, mancata presa di servizio o nuove disponibilità emerse dopo il primo turno di nomine.
La novità dal 2026
Dal 2026 entrerà in vigore un criterio correttivo che consentirà all’algoritmo di tenere conto in modo più dinamico delle preferenze espresse dal docente.
In particolare, il nuovo sistema permetterà:
- rivalutare la posizione del candidato se si libera un posto più alto tra quelli indicati;
- evitare che un docente resti “bloccato” su una supplenza meno favorevole solo per effetto della tempistica;
- garantire una maggiore coerenza tra scelte dichiarate e incarico finale assegnato.
Non si tratta di un vero e proprio scorrimento continuo, ma di un meccanismo che introduce una forma di ripescaggio automatico, già annunciata per le nomine dal 2026.
Quando entrerà in vigore il nuovo algoritmo
Il nuovo criterio sarà applicato a partire dalle supplenze per l’anno scolastico 2026/27, quindi dopo l’aggiornamento delle GPS previsto nel 2026. Le modalità operative saranno dettagliate in una specifica Ordinanza ministeriale, attesa a breve.
Nel frattempo, il Ministero ha già confermato che il servizio svolto nel 2025/26 resterà pienamente valido ai fini del punteggio e delle future procedure di nomina.



![Fino a 700 euro per i Docenti e ATA: Maturati Nuovi Arretrati del Contratto Scuola [TABELLA IMPORTI]](https://tuttolavoro24.it/wp-content/uploads/2025/01/IMG_0647-218x150.jpeg)
