Carta Acquisti, Attesa per i Primi 80 Euro: il Calendario delle Ricariche 2026

Con l’inizio del nuovo anno, per molti beneficiari della Carta Acquisti c’è una domanda che torna puntuale: quando arriva la prima ricarica?

Gennaio passa senza movimenti sulla carta e questo può creare dubbi e preoccupazioni. In realtà, dietro questo apparente ritardo c’è un meccanismo preciso, che riguarda ISEE, tempi tecnici e calendario dei pagamenti.

Capire come funziona è fondamentale per non rischiare di perdere il beneficio.

Chi sono i beneficiari della Carta Acquisti

La Carta Acquisti è uno strumento di pagamento destinato a cittadini in condizioni economiche più fragili. La platea è risicata. Infatti, possono riceverla solo:

  • persone con almeno 65 anni di età,
  • bambini sotto i 3 anni (in questo caso viene intestata ai genitori).

Per averla occorre inoltre avere un ISEE sotto gli 8.230,81 euro. La carta consente di pagare:

  • beni alimentari,
  • farmaci e parafarmaci,
  • bollette presso uffici e negozi convenzionati.

Perché a gennaio non arrivano gli 80 euro

La Carta Acquisti ha un valore pari a 480 euro annui, erogati in 6 ricariche da 80 euro l’una. Di solito il pagamento arriva nei mesi dispari, ma la prima ricarica dell’anno, quella che copre i mesi di gennaio e febbraio, non viene mai accreditata a gennaio.

L’erogazione avviene sempre a febbraio per consentire ai beneficiari di rinnovare l’ISEE.

Come visto, infatti, la Carta Acquisti è una prestazione strettamente legata all’ISEE. Per il 2026, il valore da non superare è pari a 8.230,81 euro. Tale soglia viene annualmente rivalutata.

Senza un ISEE aggiornato non si potrà inviare la domanda per il sussidio.

Calendario dei pagamenti Carta Acquisti: come funziona

Chiarito perché a gennaio non arriva la ricarica, è utile capire quando vengono effettuati i pagamenti durante l’anno.

La Carta Acquisti segue un calendario bimestrale, con accrediti nei mesi dispari. Questo significa che ogni ricarica copre due mesi: quello di erogazione e quello successivo. Pertanto:

  1. a febbraio viene erogata la ricarica relativa a gennaio-febbraio,
  2. a marzo arrivano gli 80 euro di marzo-aprile,
  3. a maggio quelli relativi a maggio-giugno,
  4. la ricarica di luglio copre i mesi estivi, quindi il bimestre luglio-agosto,
  5. a settembre ecco gli 80 euro che coprono settembre e ottobre,
  6. l’ultima ricarica dell’anno arriva a novembre e copre novembre e dicembre.

Giorni prefissati non ce ne sono, anche se solitamente gli 80 euro arrivano nella prima metà del mese di accredito.