Sciopero Scuola a Gennaio: 2 Nuove Date in Calendario

Confermato lo sciopero nazionale che interessa il mondo della scuola durante il mese di gennaio. L’astensione dal lavoro riguarda il personale docente e ATA, coinvolgendo scuole statali e comunali, asili nido, scuole dell’infanzia e istituti privati.

Una mobilitazione ampia sul piano formale, che però ha subito una modifica significativa nelle date, come comunicato ufficialmente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Avviso MIM del 5 gennaio: sciopero spostato

Con avviso del 5 gennaio 2026, il Ministero ha reso noto lo spostamento delle giornate di sciopero. Le Confederazioni sindacali CSLE, CONALPE, CONFSAI e FLP, in ottemperanza a quanto stabilito dalla Commissione di Garanzia sugli Scioperi, hanno comunicato il rinvio della protesta. Lo sciopero, inizialmente proclamato per le intere giornate del 9 e 10 gennaio 2026, è stato posticipato alle intere giornate del 12 e 13 gennaio 2026 (lunedì e martedì), sempre con modalità di astensione totale dal lavoro.

Chi è coinvolto e quali scuole

L’astensione dal lavoro interesserà tutto il personale docente e ATA, sia a tempo determinato che indeterminato, appartenente al Comparto Istruzione e Ricerca. Rientrano nella proclamazione non solo le scuole statali, ma anche quelle comunali, gli asili nido, le scuole dell’infanzia e gli istituti scolastici privati. Proprio per questo, le istituzioni scolastiche sono tenute a garantire la massima diffusione della comunicazione e ad attivare le procedure previste dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.

Sindacati non rappresentativi: adesione incerta

Un elemento centrale riguarda le sigle sindacali proclamanti. CSLE, CONALPE, CONFSAI e FLP non rientrano tra le organizzazioni sindacali più rappresentative del comparto scuola e non sono firmatarie del CCNL Istruzione e Ricerca. Questo aspetto pesa in modo significativo sulle prospettive di adesione. Proprio l’assenza delle principali confederazioni e dei sindacati maggiormente rappresentativi rende plausibile che la partecipazione allo sciopero possa risultare contenuta, con effetti disomogenei sul funzionamento delle scuole nei due giorni indicati.