Metalmeccanici, Svolta da Gennaio: 3 Giorni di Permesso Extra Pagati all’80%

Metalmeccanici

Dal 1° gennaio 2026 arriva una novità rilevante per i lavoratori a cui si applica il CCNL industria metalmeccanica: 3 giorni annui di permesso per la malattia dei figli fino a 4 anni, con retribuzione all’80%.

La misura è contenuta nel nuovo contratto collettivo firmato il 22 novembre 2025 da Federmeccanica-Assistal e FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL e rappresenta un rafforzamento concreto delle tutele per i lavoratori con figli piccoli.

Tre giorni di permesso retribuiti all’80%

La novità introduce 3 giorni di permesso annui utilizzabili in caso di malattia dei figli fino al compimento dei 4 anni. Per queste assenze è prevista un’indennità a carico dell’azienda pari all’80% del normale trattamento economico complessivo netto che il lavoratore avrebbe percepito lavorando. Un elemento centrale, perché consente di affrontare le emergenze familiari senza subire una perdita economica totale.

Una tutela aggiuntiva prevista dal nuovo CCNL

Si tratta di una misura aggiuntiva rispetto alle tutele già esistenti. I permessi non sostituiscono altri istituti, ma si inseriscono nel sistema contrattuale come strumento dedicato alle esigenze legate alla genitorialità nei primi anni di vita dei figli. Il CCNL metalmeccanici rafforza così il capitolo sulla conciliazione tra vita e lavoro, tema centrale nella piattaforma sindacale.

Modalità di fruizione e obblighi per il lavoratore

Il contratto definisce anche regole precise. Il lavoratore deve avvisare tempestivamente il datore di lavoro, e comunque entro due ore dall’inizio del turno, dell’assenza. È inoltre obbligatorio presentare la certificazione della malattia del figlio entro due giorni lavorativi dall’inizio dell’assenza. Il mancato rispetto delle tempistiche può compromettere il riconoscimento del permesso.

Non cumulabilità e limiti

I 3 giorni non sono cumulabili tra madre e padre nella stessa giornata e non si sommano ad eventuali permessi aziendali concessi per lo stesso motivo. Una disciplina chiara, che evita sovrapposizioni ma garantisce una nuova tutela certa. Con il CCNL firmato a novembre 2025, i metalmeccanici ottengono così una protezione in più, concreta e immediatamente esigibile dal 2026.