Docenti Tutor e Orientatori: Requisiti, Compensi e Formazione entro il 28 Febbraio

Con l’anno scolastico 2025/26, tornano al centro dell’attenzione le figure dei docenti tutor e orientatori, chiamate a svolgere un ruolo sempre più rilevante nei percorsi di orientamento degli studenti.

Tra requisiti per la nomina, compensi economici e obblighi formativi, le scuole sono chiamate a organizzare le procedure nel rispetto delle indicazioni ministeriali.

Particolare attenzione va riservata alla formazione obbligatoria, che dovrà essere completata entro il 28 febbraio 2026, condizione essenziale per l’assegnazione degli incarichi.

Docenti tutor e orientatori

Le figure dei docenti tutor e orientatori sono state istituite nell’ambito delle Linee guida per l’orientamento, introdotte con il DM 328/2022. Si tratta di incarichi strategici, pensati per sostenere gli studenti delle ultime tre classi della scuola secondaria di secondo grado e le loro famiglie nei percorsi di orientamento scolastico, formativo e professionale.

Questi docenti svolgono una funzione di accompagnamento e supporto nelle scelte future, contribuendo a rafforzare la consapevolezza degli studenti e a contrastare fenomeni come la dispersione scolastica.

Requisiti

L’individuazione dei docenti tutor e orientatori avviene all’interno del Collegio dei docenti, che procede alla selezione sulla base di specifici requisiti definiti nella nota del Ministero. In particolare, viene data priorità a chi:

  • ha già ricoperto il ruolo di tutor o orientatore negli anni scolastici 2023/24 e 2024/25, preferibilmente nella stessa scuola, oppure in altra istituzione scolastica;
  • ha svolto incarichi affini alle funzioni di tutoraggio e orientamento, come funzione strumentale, referente per l’orientamento, per il contrasto alla dispersione, per le attività di PCTO, per l’inclusione o per ambiti analoghi;
  • possiede una significativa anzianità di servizio;
  • manifesta la disponibilità a garantire la continuità dell’incarico per almeno tre anni scolastici.

Condizione indispensabile per la nomina è l’aver completato il percorso formativo previsto negli anni scolastici 2023/24 o 2024/25.

Compensi

I compensi sono così divisi:

  • ai docenti tutor è riconosciuta una quota fissa annuale lorda compresa tra 1.550 e 2.725 euro, alla quale può aggiungersi una componente variabile legata al numero di ore effettivamente dedicate alle attività di tutoraggio;
  • ai docenti orientatori spetta un compenso lordo annuo pari a 1.500 euro.

La definizione puntuale degli importi e delle modalità di utilizzo delle risorse avviene in sede di contrattazione integrativa di istituto, tenendo conto delle esigenze organizzative della scuola.

Percorsi di formazione

All’interno della piattaforma Scuola Futura è disponibile la quarta edizione del corso di formazione “OrientaMenti – Livello base – Secondaria di secondo grado” (ID 428260), progettato da INDIRE come percorso propedeutico per i docenti che aspirano a ricoprire per la prima volta l’incarico di tutor o orientatore.

Il corso è destinato agli insegnanti che non hanno già svolto tale funzione negli anni precedenti e che non hanno frequentato il corso base. Per poter essere considerati ai fini della futura nomina, i docenti interessati dovranno concludere il percorso formativo entro il 28 febbraio 2026.

La novità per la secondaria di primo grado

A partire dall’anno scolastico 2025/26, viene introdotto un nuovo percorso formativo dedicato ai docenti della scuola secondaria di primo grado. Si tratta del Corso base ID 384008, pensato per supportare gli insegnanti nell’accompagnare gli studenti più giovani nello sviluppo di competenze orientative.