Fino a 400 Euro al Mese per Assistere un Familiare: i 6 Requisiti per Avere il Bonus

Chi si prende cura ogni giorno di un familiare non autosufficiente potrà contare, dal 2027, su un aiuto economico fino a 400 euro al mese. Il contributo è previsto dal disegno di legge sul riconoscimento del caregiver familiare e riguarda chi presta assistenza diretta in casa, spesso senza alcuna retribuzione e rinunciando al lavoro o riducendo drasticamente l’orario.

Non si tratta di un bonus automatico, ma di una misura mirata a chi svolge un’attività di cura continuativa, riconosciuta formalmente dall’Inps.

A chi spettano davvero i 400 euro mensili

Il contributo spetta ai caregiver familiari che assistono persone non autosufficienti, con disabilità o titolari di indennità di accompagnamento. L’assistenza deve essere non retribuita e il caregiver deve trovarsi in una condizione economica ben definita.

L’aiuto è riconosciuto solo se il caregiver possiede questi due requisiti di ordine economico:

non lavora, oppure lavora ma guadagna fino a 3.000 euro lordi l’anno, ha un Isee non superiore a 15.000 euro.

Il contributo sarà erogato ogni tre mesi, fino a un massimo di 1.200 euro a trimestre, esentasse e senza effetti sull’Isee.

Le quattro situazioni di chi assiste un familiare

La legge distingue quattro casi di assistenza, in base al tempo dedicato alla cura e alla convivenza:

chi vive con il familiare assistito e presta cura per oltre 91 ore a settimana;

chi convive e assiste per 30–90 ore settimanali;

chi non convive, ma assiste per almeno 30 ore a settimana;

chi presta assistenza per 10–29 ore settimanali, convivente o no.

La disponibilità oraria sarà, con ogni probabilità, verificata in base alla presenza o meno di altre ore di lavoro effettivo prestato presso altri soggetti (datori di lavoro o committenti). E la loro quantità. Il numero di ore destinate all’assistenza del familiare saranno cruciali per la quantificazione del Bonus: i 400 euro pieni saranno destinati a chi assiste per 91 ore settimanali. Per le altre casistiche sono previste riduzioni.

Tutte queste situazioni possono essere riconosciute, ma l’intensità dell’assistenza sarà centrale per l’accesso alle tutele.

Quando l’aiuto diventa effettivo

Per ottenere i 400 euro sarà necessario il riconoscimento Inps, richiesto dalla persona assistita tramite una piattaforma online attiva dal 2026. Solo dopo l’iscrizione ufficiale e la verifica dei requisiti l’aiuto economico potrà diventare concreto. Una volta approvata la legge le prestazioni saranno richiedibili a partire dal 2027.